Avellino

La forza della corazzata Hellas Verona è innegabile. E Domenico Toscano, non per caso, sottolinea che è stata costruita per ammazzare il torneo Cadetto. Ma il tecnico dell'Avellino, alla vigilia della trasferta allo stadio “Bentegodi”, dove domani, con calcio d'inizio alle 15, si gioca la gara valevole per la quarta giornata di Serie B, non ha voglia alcuna di vedere un lupo in versione vittima sacrificale. È di nuovo vigilia di campionato. È il momento di provare ad imprimere una sterzata a risultati e classifica imponendo, sul rettangolo di gioco, un elemento base: il coraggio. «Abbiamo raccolto poco finora, ma con un pizzico di fortuna avremmo potuto prendere qualche punto in più contro Trapani e Brescia – ha esordito l'allenatore dei biancoverdi - Ci è mancato anche il coraggio, ma sono fiducioso per questa partita perché la squadra vuole regalare a sé ed alla propria gente la prima vittoria. È il momento giusto per dimostrare le nostre qualità. Di fronte avremo un avversario costruito per tornare senza affanni in Serie A, ma nel calcio italiano e, soprattutto in Serie B, non esistono partite impossibili.»

Tre novità dal primo minuto rispetto all'undici opposto sabato scorso al Trapani, anche perché gli impegni nei prossimi otto giorni sono tre: dopo l'Hellas, martedì sera, c'è il Cittadella tra le mura amiche, poi si risale in Veneto per il match di sabato 24, al “Menti”, contro il Vicenza. Il modulo non cambia: 3-5-2. Restano a casa Frattali per un colpo alla coscia e Lasik per una contusione al quadricipite della coscia sinistra. Asmah sulla corsia mancina, D'Angelo in mediana e Mokulu in attacco sono pronti a rilevare Crecco, il già citato mediano slovacco, ed Ardemagni, che troveranno spazio, con Verde, nel prossimo impegno con il possibile passaggio al 3-4-1-2: «Opererò le necessarie e giuste rotazioni in base a chi andremo ad affrontare volta per volta. Sì, col Cittadella cambierò ancora per avere tutti al top della condizione. La rosa va gestita per consentire a tutti di rendere al massimo.»

Chiusura sull'atteggiamento con cui l'Avellino vuole approcciare la gara: “Verranno a difendersi in nove” ha sentenziato in settimana il centrocampista degli scaligeri, Enzo Maresca. La replica di Toscano è col sorriso sulle labbra: «Mi aspetto un Avellino che sappia difendere in nove e attaccare con lo stesso numero di uomini. Siamo consapevoli di trovarci di fronte ad una grande squadra, ma allo stesso tempo riteniamo di avere la forza necessaria per far bene.»

Marco Festa