Salernitana-Vicenza non solo ha rappresentato la prima amara sconfitta per i granata in campionato fra le mura amiche, ma ha anche suggerito la possibilità di snocciolare diverse curiosità e statistiche interessanti.
Il Vicenza, dopo 270' senza segnare neanche una rete, ha fatto tre gol all'Arechi: non era mai accaduto che i berici segnassero tre gol nell'impianto di Via Allende (l'ultima volta si verificò l'8 maggio 1955, quando i veneti espugnarono per 0-3 il Vestuti).
La Salernitana ha messo a segno entrambe le reti su palla inattiva. Curioso come due dei quattro gol finora complessivamente messi a segno dai granata in campionato siano giunti con colpi di testa finiti nel sacco nella porta sotto la Curva Nord (Coda contro il Verona e Della Rocca contro il Vicenza). Altrettanto particolare il dato secondo il quale Rosina, autore delle altre due marcature della Salernitana in campionato, abbia segnato quando la squadra ha attaccato da sinistra verso destra. Non è bastata la sua perla su punzione per riuscire a non perdere contro il Vicenza, nè è valso qualcosa aver giocato la ripresa attaccando con lo scopo di segnare nella porta posizionata nei pressi della Curva Sud (prima volta in questa stagione).
Della Rocca ha messo a segno la prima in rete in maglia granata all'esordio dal primo minuto, come accaduto a Rosina in quel di La Spezia: per il centrocampista si è trattato anche del gol numero uno segnato in B, dato che finora era stato autore di sole due reti in gare ufficiali da professionista: un gol in Coppa Italia col Bologna (stagione 2011-12) e una rete in Lega Pro col Perugia (stagione 2009-10).
Per la terza volta consecutiva, la Salernitana ha avuto una partenza ad handicap, incassando il gol dopo nemmeno 8' di gioco. La rete di Signori si aggiunge, purtroppo, a quelle di Ganz e Faragò contro Verona e Novara e rappresenta un campanello d'allarme non di poco conto: la squadra dovrà avere un migliore approccio alle partite nelle prossime circostanze.
Corrado Barbarisi