Cosa è - o meglio cos'era - indispensabile per superare indenni l'esame contro la squadra favorita per la vittoria finale del campionato di Serie B 2016/2017? Non sbagliare. O almeno, ridurre al minimo gli errori. L'Avellino, a Verona, non lo ha fatto. E il 3-1 finale in favore degli scaligeri è l'inevitabile risultato di un paio di errori grossolani. Che in questa categoria, sopratutto contro questo tipo di avversari, si pagano a caro, carissimo, prezzo. La seconda sconfitta stagionale nel torneo Cadetto è maturata così. In quattro step: andando sotto al 12' con una paperaccia di Radunovic, infilato sotto la pancia da un tiro centrale di Bessa, a vanificare un buon approccio alla gara; dopo aver recuperato con un tiro dalla distanza di Belloni (36'), deviato da Fossati; lasciando tutto solo Pisano di staccare ed incrociare di testa (38') su calcio d'angolo di Siligardi; con un regalo di Rodriguez a Romulo, straripante, in rete dopo aver saltato tutti in seguito ad un pallone consegnatogli in piena area di rigore, dall'uruguaiano, con un goffo tentativo di disimpegno. C'era pure un rigore ed espulsione, al 34', per una cintura su Ardemagni. C'è stato l'infortunio di Gavazzi (distorsione al ginocchio sinistro, da valutare ad inizio settimana prossima, ndr) ed un miracolo di Nicolas sul subentrato Soumarè al 52'. Ma non basta a cancellare le imperfezioni che hanno spianato la strada ai gialloblù che avrebbero potuto pure arrotondare con Ganz - e quando puoi alzare dalla panchina gente così è quanto dire - a venti minuti dal novantesimo. Martedì sera al "Partenio-Lombardi" arriva il Cittadella. In testa a punteggio pieno. Il turnover continuerà con il ritorno di Castaldo tra i titolari di Castaldo, oggi tenuto a riposo. E non sarà l'unico cambio. "Dobbiamo vincere" ha commentato, laconico, capitan D'Angelo a fine partita. Già il successo. Il lupo lo ha centrato una sola volta nelle ultime diciassette uscite ufficiali; manca dal 30 aprile (Virtus Lanciano - Avellino 1-2). Ma non è tempo di pensare alle statistiche. C'è solo da innalzare il livello di attenzione e passare dalle parole ai fatti. I margini di crescita sono ampi e la pazienza è doverosa dopo sole quattro giornate, ma c'è da iniziare a pigiare il piede sull'acceleratore per evitare di trasformare il cammino in una rincorsa.
Dallo stadio "Bentegodi": Verona - Avellino. Rivivi la cronaca testuale in tempo reale di Ottopagine.it
In basso la fotogallery di Arturo Greco.
Il tabellino.
Hellas Verona – Avellino 3-1
Reti: pt 12' Bessa, 36' Belloni, 38' Pisano, 41' Romulo.
Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Pisano, Bianchetti, Cherubin, Souprayen; Romulo, Fossati, Bessa; Luppi (13' st Zaccagni), Gomez (23' st Ganz), Siligardi (29' st Troianiello). A disp.: Coppola, Boldor, Pazzini, Maresca, Fares, Valoti. All.: Pecchia.
Avellino (3-5-2): Radunovic; Gonzalez, Djimsiti, Diallo; Belloni, D’Angelo, Paghera (13' st Verde), Gavazzi (32' pt Soumarè), Crecco (7' st Asmah); Ardemagni, Mokulu. A disp.: Offredi, Castaldo, Omeonga, Donkor, Jidayi, Bidaoui. All.: Toscano.
Arbitro: Illuzzi della sezione di Molfetta. Assistenti: Bindoni della sezione di Venezia e Pagnotta della sezione di Nocera Inferiore. Quarto uomo: Perotti della sezione di Legnano.
Note: Ammoniti: D'Angelo per proteste; Diallo, Souprayen, Mokulu e Belloni per gioco falloso. Angoli: 2-3. Recupero: pt 3', st 3'. Spettatori: 13281 (quota abbonati 10099, biglietti 3182) per un incasso totale di 125690,86 euro.
Secondo tempo:
48' - Finisce qui: Verona batte Avellino 3-1. Decidono le reti di Bessa, Pisano e Romulo. Pari momentaneo dei lupi con Belloni.
45' - Tre minuti di recupero.
43' - Ganz destro a giro centrale: blocca Radunovic
36' - I tifosi dell'Avellino cantano "Noi siamo terremotati". Poi via alla sciarpata, ma l'Avellino sembra ormai stremato.
32' - L'Avellino prova a chiudere la partita, ma il Verona è pericolosissimo in ripartenza.
29' - Ultimo cambio per il Verona: Siligardi lascia il posto a Troianiello.
27' - Radunovic evita il poker del Verona scegliendo bene il tempo dell'uscita e toccando in maniera provvidenziale una conclusione ravvicinata di Ganz, servito dallo scatenato Pisano dopo una gran volata palla al piede di Romulo.
25' - Ammonito Belloni. Souprayen trova sul secondo palo Siligardi, che mette in mezzo per il subentrato Ganz; conclusione masticata che facilita la presa di Radunovic.
24' - Pisano svetta di testa, Radunovic si accartoccia sul pallone e para.
23' - Gomez fuori, dentro Ganz.
19' - Sinistro in corsa di Asmah: fuori.
16' - Ammonito Mokulu.
13' - Doppio cambio: l'Avellino esaurisce le sostituzioni inserendo Verde per Paghera (applaudito dai suoi ex tifosi) e passando al 3-4-1-2. Nel Verona fuori Luppi e denstro Zaccagni.
7' - Dentro Asmah per Crecco e doppia occasionissima per l'Avellino. Miracolo di Nicolas su un tiro angolato e forte di Soumarè dopo un tocco arretrato di D'Angelo. Poi l'Hellas si salva di nuovo sulla linea di porta con Cherubin che allontana la palla in extremis in seguito ad un'azione sulla linea di fondo di capitan D'Angelo.
3' - L'Avellino prova a proiettarsi in avanti. Mokulu mette dentro per D'Angelo: fuorigioco.
1' - Pronto a fare il suo ingresso in campo Asmah.
Primo tempo:
48' - Duplice fischio. Si va al riposo sul risultato parziale di Verona 3, Avellino 1.
45' - Tre minuti di recupero.
44' - Verona a tutta birra: scambio Gomez - Siligardi, quest'ultimo scarica il sinistro ma viene murato, sul primo palo, da Radunovic.
41' - Il 3-1 del Verona. Erroraccio di Gonzalez, che regala palla a Romulo in piena area, l'ex nazionale dell'Italia salta prima l'uruguaiano, poi Radunovic e deposita in rete a porte sguarnita.
40' - Fallo di Souprayen su Mokulu: giallo.
38' - Verona di nuovo in vantaggio. Pisano, lasciato colpevolmente solo al centro dell'area di rigore batte di testa Radunovic incrociando l'inzuccata sul palo lungo.
36' - Il pareggio dell’Avellino. Tiro dalla destra di Belloni toccato da Fossati, che mette fuori causa Nicolas: 1-1.
34' - Ammonito D'Angelo per proteste: invocava un calcio di rigore per una vistosa trattenuta su Ardemagni.
33' Gran sventagliata di Paghera per Belloni che mette dentro col destro, allontana la difesa scaligera.
32' - Gavazzi non ce la fa: dentro Soumarè.
31' - Belloni cicca un cross al volo. Intanto è restato a terra Gavazzi, che si tocca la coscia sinistra. Il suo volto premuto sull'erba, per il dolore, non promette nulla di buono.
29' - Mokulu difende palla, D'Angelo arriva a rimorchio e calcia: palla alle stelle.
28' - Gavazzi con personalità: punizione sul versante sinistro dell'area di rigore veronese per l'Avellino. Lo stesso Gavazzi si incarica della battuta spiovente telefonato per Nicolas, che fa sua la palla.
24' - Gavazzi crossa a rientrare per D'Angelo, anticipato da Nicolas, tempestivo nell'uscita in presa alta.
23' - Il Verona preme alla ricerca del raddoppio, l'Avellino si difende col coltello tra i denti.
22' - Botta di Romulo dai venticinque metri: alto.
21' - Tunnel di Fossati su Mokulu, che poi sgambetta il centrocampista. Calcio di punizione per i padroni di casa.
19' - Esplode fragorosamente una bomba carta lanciata dalla curva scaligera.
17' - Sconsolato Toscano a bordocampo: Avellino sotto dopo un ottimo avvio di gara.
12' - Verona in vantaggio. Frittata di Radunovic su un tiro tutt'altro che irresistibile di Bessa dal centro dell'area di rigore dopo un cross basso di Romulo, respinto da Djimsiti. Il portiere potrebbe essere stato ingannato da una impercettibile deviazione.
11' - Romulo tocca all'indietro per Bessa, che prova la conclusione dal limite: conclusione contrata, Radunovic fa sua la sfera.
7' - "Buu" razzisti per Mokulu, che commette fallo nella propria trequarti. Punizione per il Verona. Romulo pronto alla battuta.
5' - Djimsiti giganteggia di testa e bada al sodo quando è il momento di allontanare il pallone. Lupi ben messi in campo, che si difendono a quattro in fase di non possesso.
3' - Ha iniziato bene l'Avellino, Nicolas si salva con più di un affanno e con l'aiuto della difesa su un inserimento centrale di Crecco smanacciando in uscita bassa.
1' - Partiti.
0' - Un minuto di raccoglimento in ricordo di Carlo Azeglio Ciampi.
0' - "Sporchi terroni, voi siete sporchi terroni". Deprecabili quanto prevedibili cori dalla Curva dell'Hellas.
0' - E’ tutto pronto per Verona – Avellino, valevole per la quarta giornata di Serie B. Lupi a caccia del primo successo stagionale, scaligeri del riscatto dopo il k.o. di Benevento. Sono arrivate poco fa le formazioni ufficiali. Due grandi sorprese nell'Avellino: Toscano lascia in panchina Castaldo, e non Ardemagni, in favore di Mokulu. E’ questo il tandem d’attacco nel 3-5-2 scelto dall’allenatore dei lupi. Altra scelta inattesa a centrocampo dove Asmah siede per la seconda partita di fila in panchina: sulla corsia mancina gioca ancora Crecco. Completano il settore nevralgico D’Angelo mezzala destra, Paghera in cabina di regia, Gavazzi da interno sinistro e Belloni sulla fascia destra. Confermata invece in blocco la difesa: Radunovic tra i pali; Gonzalez, Djimsiti e Diallo compongono la linea a tre del pacchetto arretrato. Una sola novità rispetto a quanto ipotizzato alla vigilia tra le fila dei gialloblù padroni di casa, guidati da Fabio Pecchia: Juanito Gomez è il falso nueve preferito a Ganz al centro dell’attacco completato da Luppi a destra e Siligardi a sinistra. Il 4-3-3 dei locali è poi disegnato da Nicolas in porta; Pisano, Cherubin, Bianchetti e Souprayen nelle retrovie; Romulo, Fossati e Bessa in mediana. Arbitra l’incontro il signor Lorenzo Illuzzi della sezione di Molfetta: due partite e due successi il bilancio avellinese con il direttore di gara pugliese. Poco meno di cinquecento i tifosi irpini giunti al seguito della squadra che si stanno già facendo sentire tra i quindicimila che stanno gremendo gli spalti.
Marco Festa - Inviato a Verona