di Andrea Fantucchio
Non rilascio interviste, accontentatevi dei selfie. Questa la sintesi del Boschi day. Con la ministra alle riforme del governo Renzi che, come ben sapete, ha fatto tappa ad Avellino questa mattina. Sono rimasti a bocca asciutta i giornalisti locali accorsi alla spicciolata presso il carcere Borbonico per raccogliere le dichiarazioni del ministro.
Nel servizio video realizzato dal collega, Angelo Giuliani per Ottochannel, potrete ugualmente ascoltare i tratti salienti dell'intervento della Boschi (Guarda il video cliccando sulla foto di copertina) che ha descritto le motivazioni che dovrebbero spingere gli italiani a votare "sì" al referendum. La Boschi ha tirato in ballo i principi di liberalità, partecipazione e cambiamento, per descrivere la riforma per la quale si andrà a votare. Ha spiegato che non si imporrà niente ai cittadini e che si cercherà a tutti i costi il confronto, unico strumento imprescindibile per una democrazia degna di questo nome.
Aggiungendo che non c'è alcun desiderio accentratore del governo, e che la costituzione non verrà certo stravolta. Solo migliorata, e qui, lo sappiamo, saranno in tanti a storcere il naso. Ma dedicheremo approfondimenti alla riforma nei prossimi giorni per condurvi al voto, con i migliori strumenti critici possibili.
In quest'articolo vogliamo discutere di quella scelta di non rispondere alle domande della stampa, che ha lasciato dietro di sé l'amaro in bocca. Inutili i tentativi dei cronisti, a partire dal nostro povero Angelo Giuliani, di raccogliere le parole della Boschi. Mentre la ministra è stata ben lieta di prestarsi ai selfie di quanti volevano farsi immortalare in sua compagnia.
Un piccolo paradosso, a nostro avviso di cattivo gusto. E non parliamo da cronisti feriti, ma da chi si era recato lì e ha ascoltato quell'intervento nel quale si ribadiva l'importanza del confronto e del dialogo per migliorare in primo luogo il rapporto fra governo e cittadini. Ma, di fatto, la possibilità di confronto è stata negata. Se infatti, ipotizzare un'intervista completa per ogni emittente presente era improponibile tenendo in considerazione i tanti impegni del ministro, quantomeno, un'intervista generale sarebbe stata apprezzata. Chissà se andrà meglio ai nostri colleghi di Salerno, dove la Boschi è atteso nel pomeriggio.
Riusciranno a strappare qualche dichiarazione al ministro? Ma se dovessero fallire, no problem, perché siamo certi che nemmeno a loro sarà negata la straordinaria opportunità di consolarsi con uno splendido selfie in compagnia della Boschi.