Benevento

Secondo l'associazione Fuori dal Coro di cui è referente il dottore Giuseppe De Lorenzo la Procura dovrebbe aprire un fascicolo con l'ipotesi di reato di Procurato allarme nei confronti del primo cittadino in merito alla chiusura di alcuni edifici scolastici ritenuti non sicuri.

De Lorenzo in una nota premette che “E' doveroso precisare da parte mia, per onestà intellettuale, che non ho condiviso il percorso dell'amministrazione Pepe, dalla quale scappai lasciando per sempre l'impegno politico diretto. Epperò, oggi, con la stessa sincerità, devo constatare che, mentre i problemi seri che interessano la comunità rimangono insoluti, ci troviamo, comunque, dinanzi ad un sindaco degli annunci. Ogni giorno, infatti, ci si imbatte in una quantità smisurata di comunicati e viene offerto spazio oltre misura anche alle più semplici banalità”. Ma poi spiega il suo punto di vista sulla questione scuole: “Dopo aver annunciato la chiusura di numerosi edifici scolastici, d'un tratto, a poche ore di distanza, tutto è stato risolto. Non vi era – secondo De Lorenzo - alcun rischio sismico, ma, nello specifico, si è trattata di ordinaria manutenzione che se l'amministrazione, durante il periodo estivo, non fosse stata impegnata in eventi futili, come da norma, avrebbe dovuto provvedere in tempo e permettere così il regolare avvio delle attività scolastiche. Ma ciò che desta perplessità è l'aver dato vita ad una informazione allarmistica a mezzo stampa senza eguali. Oggi, ripeto a poche ore dall'allarme, i genitori sanno che quegli interventi erano di norma e non sussisteva alcun rischio sismico. Tutto ciò – conclude il referente dell'Associazione Fuori dal Coro - è gravissimo ed è più grave l'aver usato i nostri bambini per dar vita ad un allarme senza precedenti”. Poi l'invito: Poichè il sindaco produce querele con facilità, invito quella stessa Procura della Repubblica, cui lui si rivolge, onde avviare un indagine su quanto si è verificato”.