Benevento

Rimane imbattuto il Benevento e lo fa con pieno merito dopo aver rischiato di perdere una partita che era sembrata saldamente nelle sue mani. Botta e risposta tra pontini e sanniti, ma con i secondi che aveva sfiorato più volte il gol in maniera clamorosa. Alla fine il gol di Pajac, seguito ad una prodezza di Ciciretti, rimette le cose a posto e regala un punto prezioso e sacrosanto alla strega.

Vista la contemporanea assenza di Melara, Ceravolo e Falco, Baroni opta per un centrocampista in più, ma non rinnega in toto  il suo 4-2-3-1, trasformato per l’occasione in un 4-4-1-1, chiamando Buzzegoli ad un ruolo inusuale come vertice avanzato del centrocampo. Difesa come sempre bloccata, chiavi della regia affidate a De Falco che ha a fianco Chibsah e un po’ più avanti Buzzegoli. Sulle corsie esterne Ciciretti a destra, Jakimovski a sinistra. In avanti solo Cissè a cercar fortuna tra le folte maglie dei difensori pontini. Primo tempo autoritario da parte dei giallorossi, che lasciano l’iniziativa alla squadra di Vivarini, che appare poco concreto in attacco, pu andando più volte al tiro. La strega si allarga bene nelle azioni di ripartenza, serve bene Jakimovski sull’out sinistro che appare spesso ispirato. Buzzegoli, nell’insolito ruolo offensivo, si ritrova più volte in zona tiro. Al 18’ riceve sulla destra da Ciciretti e non arriva per un soffio sulla palla prima di Pinsoglio. L’iniziativa è del Latina, ma la azioni migliori sono sempre del Benevento. Che al 37’ vede Ciciretti impegnare seriamente Pinsoglio con un rasoterra velenoso indirizzato nell’angolo alla sua destra. Ma a far mettere le mani nei capelli per l’incredibile occasione mancata è Chibsah. Il minuto è il numero 41. Il cambio di campo di Ciciretti per Jakimovski da destra a sinistra è splendido, come la voleè del macedone per Chibsah, che tutto solo a due passi da Pinsoglio mette incredibilmente fuori. La ripresa sembra meno spettacolare della prima parte. Le due squadre controllano e il Latina non entra mai nell’area giallorossa. Così le occasioni da batticuore le ha sempre la squadra di Baroni che al 21 coglie un palo clamoroso con Cissè lanciato a rete tutto solo verso Pinsoglio. Gol fallito, gol subito. La regoletta si concretizza sei minuti dopo quando De Vitis, lo stesso che fece gol a Verona con un tiro da 25 metri, estrae la stessa prodezza dal suo cilindro e da una ventina di metri infila l’angolo alto di Cragno. Il Benevento non ci sta, sente che si sta consumando un’autentica beffa. Stenta a costruire qualcosa di buono, ma non demorde. A 2’ dalla fine Ciciretti se ne va sulla destra e mette un pallone morbido al centro dove Pajac, subentrato nella ripresa a Jakimovski, trasforma in gol con un tiro al volo in scivolata. Pareggio ristabilito, con grande merito da parte della squadra di Baroni, che ha risposto con orgoglio alle tante assenze, terminando la partita con in campo uno dei più giovani del suo roster, Brignola. L’imbattibilità del 2016, riguardo le partite di campionato, è ancora un fiore all’occhiello dell’incredibile squadra giallorossa.