Questa sera la Salernitana di mister Sannino sarà impegnata allo stadio “Orogel - Dino Manuzzi” di Cesena. L’impianto situato nella zona orientale della città, è stato il primo in Italia ad ospitare una partita di Serie A su un manto sintetico (10 settembre 2011, Cesena - Napoli). Per la seconda trasferta consecutiva (dopo Novara), quindi, i granata giocheranno su un campo in erba sintetica. Nella scorsa stagione i sintetici del campionato cadetto furono cinque: Novara, Cesena, Trapani, Vercelli e Chiavari. Quest’anno si è aggiunto lo stadio “Partenio-Lombardi” di Avellino, il quale ha visto installare il nuovo manto erboso quest’estate.
La Salernitana, fino a questo momento, sembra non essere andata molto d’accordo sui vari sintetici: in 6 precedenti che abbiamo analizzato, infatti, i granata hanno racimolato appena 6 punti, frutto di 1 vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte. La prima partita è stata quella di Chiavari lo scorso anno, terminata 1-0 per la squadra di casa tra mille polemiche a causa dell’arbitraggio discutibile. Nel girone di ritorno, poi, cronologicamente la Salernitana ha giocato sul sintetico a Trapani (1-1), Cesena (1-2), Novara (1-1) e Pro Vercelli (1-1). L’ultimo precedente, negativo, è quello di Novara 9 giorni fa, quando i piemontesi hanno portato a casa i 3 punti grazie a una rete realizzata da Faragò.
Non è la prima volta, inoltre, che la Salernitana è impegnata per due trasferte consecutive su un campo sintetico: l’anno scorso, infatti, accadde ben 2 volte (Trapani-Cesena, Novara-Vercelli). La Salernitana giocò in meno di 2 mesi 4 trasferte su 5 (l’unica eccezione fu Perugia) su un sintetico. I precedenti, quindi, almeno per quanto riguarda la Serie B, non sono abbastanza soddisfacenti. Squadra e tifosi, ovviamente, sperano di mettere in positivo questa particolare statistica già da stasera.
Marco Savarese