Formazione rimaneggiata stasera al “Manuzzi” per la Salernitana. A Cesena Sannino ha puntato sulle seconde linee per conquistare un punto che interrompe la striscia negativa di due sconfitte consecutive e che muove comunque la classifica. Fuori la coppia Coda-Donnarumma ed il ghanese Odjer, che fanno spazio all’attaccante Joao Silva schierato in coppia con Rosina, all’ex Genoa Improta e al regista Ronaldo.
Nel giudizio sulla prestazione dei tre calciatori, pesa non poco quello complessivo sull’intera squadra. La Salernitana ha costruito poco, mostrato poche idee e apparsa troppo remissiva. Tornando ai singoli, Riccardo Improta in questa partita è stato il vero ago della bilancia dello scacchiere granata. Schierato inizialmente da esterno, dopo 15’ minuti Sannino lo sposta sulla trequarti. Tanta corsa e buona volontà per l’ex Genoa, che pressa e rincorre gli avversari, si propone più volte provando ad innescare il contropiede. Cala visibilmente nel finale, quando la condizione fisica lo abbandona.
Ritorna in campo dal primo minuto Ronaldo Pompeu Da Silva, il regista dirottato a Salerno nella scorsa stagione per sopperire alle lacune del centrocampo. Qualche geometria per i compagni Ronaldo l’ha fatta vedere, mostrando anche importanti interventi in fase di interdizione, ma è chiaro che da lui, indicato come un calciatore che in futuro potrebbe sostituire Biglia alla Lazio, ci si aspetti qualcosa in più dal punto di vista della condizione e della lucidità. Partita da dimenticare completamente per Joao Silva. Dalle sue parti sono arrivate poche palle giocabili è giusto dirlo, tuttavia la colpa dell’ex Avellino è quella di non esser stato capace minimamente di trattenere la palla per far salire la squadra, compito solitamente svolto egregiamente da Coda.
Vincenzo Amendola