Salerno

Oggi era una giornata in cui avevamo i denti, poi ci sono caduti ed abbiamo ugualmente azzannato il pane”. Con questa frase ai microfoni dello storico giornalista Rai Amedeo Goria, Sannino commentò a “La domenica sportiva” la disfatta del suo Siena in casa del Lecce, in quello che è l’unico precedente in assoluto tra lui e il collega Serse Cosmi. Il 19 febbraio 2012, alla quinta giornata di ritorno del torneo di A, i pugliesi strapazzarono 4-1 i toscani, inizialmente andati in vantaggio con Del Grosso. Il pareggio giunse grazie ad un gol di rapina firmato da Muriel, il sorpasso venne firmato da Di Michele, ex Salernitana, abile a trasformare dagli undici metri spiazzando l'incolpevole estremo difensore avversario, il tris fu realizzato da un Cuadrado a dir poco scatenato grazie ad un pallonetto pregevole a conclusione di diversi dribbling in velocità, mentre Brivio calò il poker con un fendente imparabile su punizione, siglando il suo primo gol in massima serie.

Sannino dovette, dunque, piegarsi all'estro dei due funamboli colombiani Muriel e Cuadrado, allora giovanissimi ed in rampo di lancio. Fa specie pensare che dopo quattro anni Muriel sia uno dei cardini dell'attacco della Sampdoria e che Cuadrado addirittura abbia assunto un'importanza a livello internazionale con le esperienze al Chelsea ed alla Juve di Allegri, con gol pesanti siglati anche in Champions League. L’auspicio è che anche questo curioso precedente possa fungere da stimolo per la Salernitana affinchè i granata possano battere il Trapani, conseguendo, così, la prima agognata vittoria stagionale.

Corrado Barbarisi