Benevento

Cinque detenuti della casa circondariale di Benevento lavoreranno per il Comune di Benevento. E' il progetto “Il lavoro all'esterno” che nasce sulla scorta di una convenzione nazionale tra il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e l'Anci, per fare in modo che il tempo della pena abbia un'utilità sociale.
«Il Comune di Benevento affiderà parte dei lavori di verde pubblico e di archiviazione e catalogazione di libri a un gruppo di detenuti. Il loro tempo di detenzione sarà un tempo utilmente impiegato per ritornare nella società da persone che hanno fatto un percorso di rieducazione. La società li vedrà come persone che vogliono recuperarsi e riscattarsi e loro sentiranno questa possibilità di essere riaccolti». Così ne parla Maria Luisa Palma, direttore Casa Circondariale Benevento.

Il direttore Palma specifica che la prima fase del progetto durerà sei mesi e annuncia anche che il carcere di Benevento è in fase di riorganizzazione: «Salirà il numero delle detenute e si abbasserà quello dei detenuti».

A Benevento il progetto “Il lavoro all'esterno” nasce da un'idea del vicedirettore del carcere Marianna Adanti che ha già condotto la stessa iniziativa in altre realtà come Arienzo e San Felice a Cancello. «Da quattro o cinque mesi abbiamo sperimentato questa iniziativa ad Arienzo e San Felice e sia i sindaci e che la società dei due Comuni è particolarmente soddisfatti della riuscita del progetto».

A sostenere l'iniziativa il sindaco Clemente Mastella: «Da ex Ministro della Giustizia e da cristiano ne sono felice – commenta e aggiunge – e poi noi risparmiamo un po' che vista la situazione del Comune non è affatto male».

 

Mariateresa De Lucia