Da riserva di Terracciano in serie B alla grande platea di San Siro il passo è stato breve, per un ragazzo di prospettiva, ma che deve ancora dimostrare tantissimo. Il pipelet albanese Strakosha, tuttavia, ha vissuto una serata indimenticabile pur tornando a casa dispiaciuto per la sconfitta della sua Lazio, tra l'altro anche abbastanza immeritata. La sfida era contro il Milan e, dopo pochi minuti, Marchetti ha abdicato per un problema muscolare. In campo ecco l'ex portiere della Salernitana, mai severamente impegnato e impotente su entrambe le realizzazioni dei rossoneri (una, tra l'altro, su calcio di rigore). Una prova da sei in pagella per un ragazzo che era stato richiesto da diversi club di B e Lega Pro, ma che è rimasto a Roma su indicazione del suo mentore Inzaghi, allenatore che crede tantissimo nelle sue potenzialità e che gli ha fatto i complimenti per la personalità dimostrata in uno stadio che fa tremare le gambe anche a calciatori di comprovata esperienza. A lui il compito di riscattare sul campo l'annata negativa di Salerno.
Redazione Sport