Avellino

Subito in campo, perché altrimenti non potrebbe essere dato che sabato è di nuovo campionato. Al lavoro sotto la pioggia battente, cercando di trovare sincronismi e soluzioni in grado di incrementare la pericolosità offensiva. L'Avellino, reduce dallo 0-1 casalingo di ieri contro il Cittadella; desolatamente ultimo in classifica, a quota due punti, ha ripreso ad allenarsi questo pomeriggio sull'erba sintetica del “Partenio-Lombardi” in vista della trasferta al “Menti” di Vicenza. Prima parte di fatiche in palestra, poi tutti in campo tra corsetta defaticante ed esercitazioni sullo sviluppo della manovra offensiva, sugli esterni e per vie centrali. Centrocampisti e attaccanti assoluti protagonisti, con una scelta degli interpreti che dovrebbe essere altamente indicativa, in chiave turn-over e ricerca di nuovi equilibri, in vista del terzo appuntamento in otto giorni. In mediana si va verso il rientro di Paghera in cabina di regia, ma soprattutto di Jidayi, provato da mezzala destra, con Crecco a vestire i panni dell'interno sinistro.

Assenti gli infortunati Lasik, Gavazzi e Castaldo, quest'ultimo alle prese con la frattura composta della quarta e quinta costola di destra come evidenziato dagli esami strumentali sostenuti in mattinata. Per il “dieci” stop di almeno un mese. E allora spazio ai tandem ArdemagniMokulu e VerdeCamarà per provare a non farlo rimpiangere. Il bomber, che ha chiesto scusa a tutti per l'errore dal dischetto contro i veneti, è sembrato ancora scosso dall'accaduto peccando di precisione nel momento delle conclusioni. In grande spolvero, soprattuto nella partitella in spazi ristretti, a metà campo, finale, il fantasista della Roma, che ha regalato assist e gol. Alcuni di questi li ha realizzati a Frattali, rientrato in gruppo in seguito all'affaticamento muscolare che gli ha impedito di prendere parte alle gare contro Verona e “Citta”. Toscano, che sarà regolarmente in panchina nonostante l'espulsione incassata nei minuti finali dell'ultimo match per non aver rispettato il perimetro dell'area tecnica (per lui solo un'ammonizione, ndr) mischia le carte, e punta a pescare qualche jolly dal suo mazzo.

Marco Festa