Prosegue nel Napoletano l'azione del Nucleo Anti Sofisticazioni per contrastare la commercializzazione di prodotti scarsamente igenici e poco genuini. E, ancora una volta, nel mirino dei Carabinieri finiscono pescherie e ristoranti specializzati in menù di mare. Pesce spada, vongole e lupini avariati, immersi in acque di dubbia provenienza. Prodotti che sarebbero finiti sulle nostre tavole, magari serviti in salse sofisticate durante una cena di gala.
A Napoli, via Santa Lucia, presso un noto ristorante, i militari del Nas di Napoli hanno proceduto al sequestro giudiziario di kg.10 circa di tranci di pesce spada, poiché detenuti in cattivo stato di conservazione. Durante i controlli i carabinieri hanno proceduto, inoltre, alla chiusura amministrativa di un dehors, l'area esterna adibita a somministrazione di alimenti e bevande, in assenza di autorizzazione/s.c.i.a.
Sempre nel napoletano, stavolta a Sant’Antimo, in una pescheria personale del Nas procedeva al sequestro amministrativo di kg.15 circa di prodotti ittici (vongole e lupini), rinvenuti reimmersi in acqua di dubbia provenienza.