L'arcivescovo Luigi Moretti andrà lunedì pomeriggio, alle 18.30, alle Fonderie Pisano per parlare con gli operai che da due giorni e due notti protestano sui tetti dell'azienda, in seguito alla decisione presa dai vertici aziendali di mettere in mobilità i 111 dipendenti. La decisione è stata presa questa mattina, dopo la visita ad horas di una delegazione di lavoratori e dei sindacati di Cgil e Fiom, che sono stati in Curia per portare il proprio ringraziamento per l'interesse mostrato da Moretti ieri mattina durante l'omelia del Pontificale, durante la quale il monsignore ha ricordato la difficile situazione nella quale si trovano questi uomini e le loro famiglie. L'arcivescovo ha voluto sapere inoltre i dettagli della vertenza e si è mostrato interessato, ribadendo quanto detto nel duomo, che si tratta di una situazione da risolvere in fretta.
Ieri sera una parte dei lavoratori delle Fonderie Pisano ha partecipato inoltre alla processione di San Matteo affiggendo nei pressi delle Poste Centrali uno striscione, suscitando la solidarietà delle tante persone presenti alla manifestazione religiosa e ricevendo dalla paranza del santo patrono, un'immagine sacra, fatta benedire questa mattina dall'arcivescovo Moretti. Intanto gli operai sono ancora sui tetti, una parte è stata sul Corso Vittorio Emanuele in mattinata per distribuire ai cittadini dei volantini esplicativi, mentre ogni giorno che passa rende più duro quella che è una realtà alla quale non possono e non vogliono rassegnarsi.
Sara Botte