Avellino

Porte chiuse, concentrazione massima. L'Avellino, che domani mattina, tra le mura amiche, rifinisce la preparazione lontano da occhi indiscreti, ha proseguito questo pomeriggio, sull'erba sintetica del “Partenio-Lombardi”, la marcia di avvicinamento in vista della sfida con il Vicenza, in programma sabato, con calcio d'inizio alle 15, allo stadio “Menti”. Abbandonare l'ultimo posto; ritrovare la vittoria ed il feeling con la stessa sono gli imperativi dei biancoverdi, che non corrono a festeggiare i 3 punti sotto il settore dei propri tifosi dall'ormai lontano 30 aprile. E allora ci si aggrappa a tutto, pure al fatto che l'ultimo successo è arrivato fuori casa, in quell'occasione per 2-1 al “Biondi” di Lanciano. Perché no, ai precedenti favorevoli quattro volte su nove, a fronte di tre pareggi e due sconfitte, con l'arbitro Aureliano, designato per la direzione della partita. Ma, ovviamente, non è solo una questione di cabala.

Il tecnico Domenico Toscano cerca soluzioni in grado di garantire equilibrio ed incisività da incastrare nel puzzle tattico del 3-5-2 in cui mancheranno tre pezzi fondamentali come Lasik, Gavazzi e Castaldo. In mediana spazio a Jidayi, Paghera e Crecco per incrementare la fisicità e l'esperienza. Ai loro lati Belloni a destra ed Asmah a sinistra. In attacco occhio a Verde e Camarà: uno dei due potrebbe agire da seconda punta al fianco di Mokulu o Ardemagni, che possono però pure giocare insieme come nella ripresa contro il Cittadella. Le altre notizie dal campo restituiscono lavoro differenziato per Tassi e ridotto per Migliorini. Sudano e corrono verso il match pure gli uomini di Lerda, impegnati stamane presso il centro sportivo “Piermario Morosini” di Isola Vicentina. I biancorossi hanno svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni per reparti e partita. Esami diagnostici, hanno evidenziato una lieve distrazione muscolare al bicipite sinistro di Giuseppe Rizzo: salterà la contesa. Urso ha svolto l’intera seduta con il gruppo, terapie per D’Elia e palestra per Giacomelli. È ormai conto alla rovescia per Vicenza – Avellino.

Marco Festa