Benevento

Nel periodo più rovente di questa prima parte di campionato con tre sfide ravvicinate, il Benevento ha dovuto fare a meno di pedine preziose. Proprio quando Baroni aveva raggiunto il giusto equilibrio come ha testimoniato la partita col Verona, la squadra è stata costretta ad una metamorfosi. Il tecnico ha provato a non cambiare modulo sia a Latina che con la Pro Vercelli, ma la presenza di interpreti diversi in termini di caratteristiche ha comunque dato un volto nuovo alla strega. Due punti in altrettante gare, due prestazioni non da buttar via, ma sicuramente lontane da quelle che avevano accompagnato le prime uscite. Nemmeno il tempo di sorridere per il rientro di Cissé che l'infermeria si è subito riempita con Ceravolo, Falco, Melara, De Falco e in un primo momento anche con Puscas recuperato poi per la gara interna contro la squadra di Longo. Inevitabilmente qualche difficoltà in più è emersa nell'ultima apparizione. Con la Pro Vercelli resta l'amaro in bocca. Avversari abbordabili i piemontesi. Eppure nel primo tempo la strega ha faticato nella costruzione del gioco. Ora però si dovrà pensare già a Bari. Sabato ci sarà l'appuntamento al San Nicola. E Baroni per l'occasione spera in rientri importanti. Manca ancora un giorno, ma si può già tracciare un bilancio sui possibili recuperi. Ceravolo e Melara dovrebbero farcela. Attaccante ed esterno si candidano per la nuova sfida. Entrambi stanno lavorando col gruppo da giorni. Diversa è invece la sorte per Falco che ne avrà ancora per un po'. Dunque, in terra pugliese non ci sarà. Un'amara certezza... Dubbi invece per De Falco. Domani il centrocampista si sottoporrà ad un nuovo test strumentale ma difficilmente sarà a disposizione di mister Baroni. 

Slan