Anosike 5,5: All'andata aveva fatto il diavolo a quattro, al PalaTrento cede il palcoscenico al pariruolo Owens che gioca con un piglio diverso: il miglior rimbalzista del campionato di ferma a 6 carambole catturate, e le giocate di potenza in area latitano. Il suo limite sembra soprattutto mentale, perché le potenzialità per fare meglio ci sono tutte.
Gaines 4: Un fantasma: gioca appena 10', si prende due tiri che non arrivano neppure al ferro, l'arrivo di Green sembra averlo messo ai margini delle rotazioni.
Green 5.5: Si presenta con una tripla e con un paio di assist al bacio per i compagni, ma esaurito l'avvio sprint anche Marques cala alla distanza, perdendosi fra i tentacoli di Forray e sbagliando tante scelte (3 perse). Vitucci lo vede come l'uomo della riscossa, ora sta a lui rimettere in moto Avellino anche in classifica.
Hanga 6: Si sacrifica molto in difesa per complicare la vita a Mitchell, e in attacco rimane un po' troppe volte nascosto: quando vuole però è inarrestabile. 14 punti, 5 rimbalzi e 6 assist: una prestazione a tutto tondo che però non basta a tenere i suoi in linea di galleggiamento. Sparisce proprio nel momento in cui Avellino avrebbe più bisogno di lui.
Banks 6,5: L'ultimo a mollare, il miglior realizzatore dei biancoverdi: segna 19 punti, sfugge alla difesa trentina in mille modi diversi (7 falli subiti), chiude con un 22 di valutazione che la dice lunga sul suo impatto sulla partita. Però in difesa a volte «sciopera», e sembra peccare un po' di cinismo.
Cavaliero 5.5: Cuore di capitano: Daniele spacca la partita entrando dalla panchina nel secondo quarto, poi le prova tutte per riaprire il match nel finale. Se la squadra giocasse con metà della sua cattiveria e del suo attaccamento alla maglia, Avellino potrebbe ancora rientrare nella corsa ai playoff.
Cortese s.v.: Pochi minuti ma significativi, anche nell'ultimo quarto. Considerato il rendimento dei compagni non ci stupiremmo se coach Vitucci gli concedesse più spazio.
Trasolini 5,5: Quei sei punti consecutivi con cui tiene in partita Avellino nel finale sono super, ma prima e dopo quella fiammata Marc garantisce ben poco altro: Pascolo fa quello che vuole, e anche Baldi Rossi ha troppa libertà.
Harper 5: Ha carattere, ha talento, ha punti nelle mani e grande atletismo: ma l'atteggiamento non è quello di un giocatore che vuole reagire a un momento difficile. Si accontenta troppo spesso, finisce per essere quasi controproducente nonostante i 13 punti a referto.