Avellino

L'ultimo posto in classifica non scoraggia Mimmo Toscano che dopo il pareggio a reti bianche al “Menti” di Vicenza analizza gli aspetti positivi. “Difendo la squadra non perché abbia bisogno di essere difesa ma per quello che realmente ha fatto in campo. Certamente ci mancano un paio di punti che avrebbero dato maggiore tranquillità. Guardando la classifica abbiamo tanta rabbia dentro ma siamo convinti di poter risalire la graduatoria -ha sottolineato il tecnico-. Abbiamo creato diverse situazioni interessanti per portare a casa l'intera posta in palio e non abbiamo concesso niente. Ripeto: siamo consapevoli di poter far di più. Non sono contento della classifica ma della prestazione si. Quando c'è il turno infrasettimanale conta anche l'aspetto fisico, noi abbiamo una squadra giovane e oggi abbiamo dimostrato di aver recuperato molto bene dopo la buona gara col Cittadella. C'è da migliorare tantissimo ma i ragazzi lavorano e questo fa ben sperare”. Nonostante la crescita l'Avellino è ancora ultimo e il tecnico è costretto a rinunciare a giocatori importanti. “Le assenze di Lasik e Gavazzi mi hanno costretto a fare scelte obbligate adattando dei giocatori in altri ruoli. Sono convinto che il nostro centrocampo ha bisogno di gente che ha gamba, in questo momento Soumarè e Omeonga rispondono a queste caratteristiche. Abbiamo rischiato solo sulle ripartenze creando però situazioni pericolose in maniera costante. Ora serve la prima vittoria, in casa non accade da febbraio scorso e vogliamo regalare una gioia in un momento così particolare ai tifosi che ci seguono sempre”. La caccia al successo continua, appuntamento a sabato prossimo quando al “Partenio-Lombardi” arriverà la Pro Vercelli.