Benevento

Cragno 7,5 – E’ un fenomeno. Non per niente veste l’azzurro della Nazionale Under 21. Anche in una gara stravinta dai giallorossi, si erge a protagonista.

Venuti 7 – Gioca come un veterano, usando anche le maniere forti. Forse su Furlan il rigore c’è, ma per fortuna l’arbitro lo grazie.

Padella 8 – E’ perfetto a tenere Maniero, non gli concede nulla. Un giocatore rinato, perfetto in chiusura e in anticipo.

Lucioni 8 – Il capitano ci riprova a far gol, ma le cose migliori come sempre le fa in difesa. Dove non ce n’è per nessuno.

Lopez 7,5 – La sua esperienza va di pari passo con la determinazione. E’ in condizioni splendide, nonostante le tre partite in sette giorni.

Buzzegoli 8 –  Signore del centrocampo. Davanti a lui Valiani e Fedele impallidiscono. Dà ritmo all’azione e va anche a segnare il secondo gol consecutivo in questo campionato.

Chibsah 8 – Recupero mille palloni e consente a Buzzegoli una regia pulita. Cresce di condizione e diventa un giocatore insostituibile.

Ciciretti 8,5 – Il Cicero ha fatto impazzire tutti. Ha regalato giocate di grande impatto e un gol da cineteca addirittura di destro. Tutti si chiedono ora cosa ci facesse in Lega Pro.

Pajac 6,5 – Gioca un buon primo tempo, anche se in alcuni casi si defila un po’ troppo.  (7’ st Cissè 7,5 – E’ lui a spaccare la partita, dà fisicità all’attacco del Benevento, quello che mancava nel primo tempo. E dai suoi assist arrivano quasi tutti i gol)

Melara 7 – Si sacrifica in un lavoro di ricucitura sulla fascia, ripartendo ogni volta con rinnovata vigoria. E non è neanche ancora al meglio. (42’ st Del Pinto sv – Solo qualche minuto finale per partecipare alla festa)

Ceravolo 7 – Ilsolito lavoro sporco, che migliora nella ripresa quando comincia ad attaccare gli spazi. Segna il rigore e si sblocca (32’ Jakimovski sv – Gioca poco, ma entra con grande temperamento. E si regala anche il gol dell’ex, contro una tifoseria che era pronto a sbeffeggiarlo).

Franco Santo