Vicenza – Avellino 0-0: le pagelle.

Avellino (3-5-2)

Radunovic 6.5: Riflessi felini al 35’ sul colpo di testa di Zaccardo. Tempestivo in uscita bassa ed attento in quelle alte (ne sbaglia solo una in avvio di ripresa).

Gonzalez 6.5: Ringhia sulle caviglie degli avversari, preciso in fase di disimpegno.

Djimsiti 6.5: Concentrato, attento. Il povero Cernigoi non ne becca una di testa al cospetto del gigante albanese, che porta a casa una prestazione senza sbavature.

Diallo 6.5: In crescita esponenziale. Perfetto in marcatura su Di Piazza. Resta da limare un pizzico di irruenza.

Belloni 6: In fiducia dopo un ottimo avvio di stagione. Cerca lo spazio per il tiro e non ha paura di andare a concludere quando ne ha la possibilità. Nella ripresa tanta paura per un calcione, senza conseguenze, di un avversario (8' st Donkor 5.5: In pieno recupero si incarica di battere un calcio di punizione, regala palla al Vicenza che va via in contropiede; pone rimedio con qualche rischio in piena area di rigore. Complicarsi la vita da solo è un brutto vizio: lui lo ha. Nel complesso manda in archivio una prestazione accorta difensivamente e con qualche timido tentativo di affondo sulla corsia di competenza).

D'Angelo 5.5: Al 24’ potrebbe fare la torre per Ardemagni ma preferisce andare alla conclusione di testa, facile preda di Benussi. Argina con qualche affanno Siega (16' st Crecco 5.5: L’impatto sulla partita non è degno di nota. Solo qualche cross facilmente respinto dalla difesa locale).

Omeonga 7.5: Imprendibile. Fa ammonire mezzo Vicenza, ribalta il fronte dell’azione con un dinamismo ed una personalità impressionante. Rapido di piedi e di pensiero: rompe il gioco, verticalizza, allarga sulle fasce col contagiri. Per distacco il migliore in campo.

Soumarè 5.5: Corre per tre, si crea lo spazio per mirare e scoccare verso la porta dei dirimpettai, ma si perde sul più bello con esecuzioni velleitarie (24' st Jidayi 6: Centimetri ed esperienza per blindare la tenuta della mediana nelle battute finali).

Asmah 6: Una spina nel fianco della difesa del Vicenza. Nel secondo tempo si fa male e resta in campo stoicamente, per evitare l’inferiorità numerica a cambi terminati.

Ardemagni 5: Rimarcare che non è in stato di grazia è un po’ come sparare sulla croce rossa. Deve ritrovarsi innanzitutto psicologicamente più che in fase realizzativa. Fallisce due contropiedi in maniera abbastanza clamorosa. Apprezzabile, note stonate a parte, per la sua capacità di far salire da squadra. Ma un bomber deve far gol: è lapalissiano.

Mokulu 6: Fa a sportellate, gioca di sponda ed al 45’ manda in porta Ardemagni con un tacco volante. Non arriva al tiro ma si fa in quattro per i compagni di squadra.

Toscano (allenatore) 6.5: Sta trovando la quadratura del cerchio nonostante navighi in un clima di scetticismo. Ma se è vero che il lavoro paga, lui e il suo Avellino andranno presto a riscuotere.

Vicenza (4-3-3): Benussi 6.5; Zaccardo 6.5 (31' st Pucino 6), Bogdan 7, Esposito 6, Bianchi 6; Urso 6.5, Signori 5.5, Siega 5.5; Vita 5, Cernigoi 5 (8' st Galano 5), Di Piazza 5 (15' st Raicevic 5.5). All.: Lerda 5.5.

Arbitro: Gianluca Aureliano della sezione di Bologna 5.5.

Marco Festa - Inviato a Vicenza