Salerno

Chiedonono a gran voce giustizia per la morte di Valentina Col, l'hanno fatto in 400 domenica mattina, correndo una maratona in ricordo della giovane morta dopo una vacanza in Cilento. Si è tenuta per le strade di Montesacro la seconda edizione di “Corro per Vale”, evento organizzato dall’associazione Vale10, in collaborazione con la Regione Lazio, il III Municipio, lo Csen, la Uisp e le diverse associazioni sportive della zona.

“E' impensabile che una madre debba aspettare dopo tre anni ancora giustizia per la propria figlia”, a dirlo è Francesca Farchi, la mamma della giovane 17enne, pallavolista della Giro Volley, che fu stroncata da un’embolia polmonare al quinto giorno di ricovero all’ospedale di Orbetello, il 25 agosto del 2013. La 17enne pochi giorni prima si trovava in vacanza con il fidanzato e degli amici nel Cilento, proprio lì era caduta durante una partita di beach volley, ricevendo un brutto colpo.

Venne visitata da un medico dell'ospedale di Vallo della Lucania, la ragazza poi raggiunse i genitori in villeggiatura a Pescia Romana, nel Viterbese. Si sentì male e fu ricoverata nell’ospedale di Orbetello, dove morì dopo 5 giorni. Sott’accusa la negligenza dei sanitari, il mancato rispetto dei protocolli sulla somministrazione di eparina. Sull'inchiesta pende una seconda richiesta di archiviazione, undici gli indagati tra medici e sanitari, intanto i familiari ora vogliono più che mai giustizia.

Redazione Salerno