Prima da titolare, prestazione da 7 in pagella, intervento decisivo che ha avviato l'azione del vantaggio granata, porta inviolata e prima vittoria stagionale della Salernitana dopo tre pareggi e due sconfitte. Il modo migliore per festeggiare la centesima presenza con la maglia granata per Alessandro Tuia, preferito a Valerio Mantovani e uno dei migliori in campo in assoluto. Tra i pochissimi prodotti del vivaio laziale a lasciare il segno a Salerno, l'ex Monza è stato protagonista della promozione dalla Seconda alla Prima Divisione, ha vinto due coppe ed era spesso tra i titolari anche nell'anno del ritorno in serie B, quando un suo gol contro il Savoia permise alla Salernitana di accorciare le distanze sul Benevento capolista ad una settimana dallo scontro diretto. "Se non avesse qualche amnesia di troppo, potrebbe giocare in serie A" il parere più diffuso, ed in effetti Alessandro Tuia è un potenziale campione. "Lo vedrei benissimo anche nel Napoli" si è lasciato scappare Montervino durante la sfida del campionato Primavera tra Salernitana e Inter commentando il rendimento della difesa di Sannino e l'esclusione dall'undici titolare con il Vicenza. Unico dei cinque centrali in organico ad avere un'ottima tecnica di base, il ventiseienne sta vivendo la sua quinta stagione a Salerno ed è stato inserito nell'elenco dei calciatori bandiera. Spesso adattato anche in veste di terzino destro, Tuia sarà in campo dal primo minuto anche a Ferrara a prescindere dal recupero (assai improbabile) di Bernardini. L'obiettivo? Non uscire più dal rettangolo di gioco ed essere uno dei punti di forza del reparto arretrato.
Gaetano Ferraiuolo