I polioziotti erano lì, nei paraggi, ed hanno visto tutto la scena. Vincenzo Stanganella, 29enne napoletano con precedenti di polizia per i reati di lesioni personali aggravate, porto abusivo d’arma da taglio e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, si è avvicinato all'altro giovane, fermo dinanzi all'ingresso di un centro scommesse, gli ha riferito qualche parola e, poi, ha iniziato a colpirlo con il coltello. Due fendenti con una lama di almeno 7 centimetri, che hanno attinto la vittima alla coscia sinistra e all'avambraccio destro.
E' a quel punto che i poliziotti sono intervenuti, gridando ed intimando all'aggressore di fermarsi. Alla vista dei militari, Stanganella ha provato a scappar via. Gli è andata male, però. Dopo un breve inseguimento a piedi, tra i vicoli di Napoli, il 29enne è stato raggiunto ed immobilizzato dagli agenti che lo hanno arrestato con non poca difficoltà. Il giovane ha tentato, infatti, di reagire. Ne è nata una colluttazione con gli agenti. Nel frattempo, la vittima dell'aggressione è stata soccorsa e trasportata in ospedale per le cure necessarie. Guarirà nel giro di una decina di giorni.
I poliziotti, hanno accertato che, per futili motivi connessi al gioco, il 29enne aveva sferrato due coltellate alla vittima con un coltello a serramanico con lama di cm.7, sottoposto a sequestro. L’uomo è stato condotto al carcere di Poggioreale. Anche i due poliziotti sono ricorsi alle cure dei sanitari con prognosi di 5 giorni.