Postiglione

«Qualche avvilente aggiornamento sul caso del nuovo video della studentessa di Pozzuoli diffuso senza il suo consenso. In realtà ero stata ottimista parlando di una diffusione virale via whatsapp. Il video era già su vari noti siti pornografici da giorni (una ragazza mi ha mandato la sua segnalazione alla polizia postale col link al sito via mail il 23) e a questo punto ci troviamo di fronte, nella sostanza, all'ennesimo caso Tiziana (riferimento alla ragazza napoletana morta suicida dopo essere diventata famosa, suo malgrado, per la diffusione senza il suo consenso di video privati e intimi diventati virali, ndr). I link non sono stati rimossi e dubito che accadrà qualcosa visto che sono su piattaforme estere e visto che pure la roba della Leotta è ancora tranquillamente online su cartelle dropbox e siti vari».  Lo scrive Selvaggia Lucarelli sul suo profilo Facebook parlando del caso della ragazza di Pozzuoli di cui sarebbe stato diffuso un video privato sulla chat divetando virale. La blogger commenta nel suo post pubblicato sul suo profilo facebook quanto dichiarato da ragazzo napoletano che aveva commentato quanto accaduto e aggiunge Lucarelli: «Mi soffermo su alcun passaggi perchè sono il sunto esatto di quello che significa utilizzare i social network come fossero una pistola senza sicura».