Tornano ad affrontarsi in una sorta di sliding doors della panchina. Ognuno dei due sarebbe potuto essere dove è l’altro, o magari c’è già stato. Marco Baroni e Roberto Boscaglia, destini incrociati. Il fiorentino guidava la squadra che ora guida il collega siciliano, così come quest’ultimo avrebbe potuto sedersi su quella giallorossa in estate appena dopo il divorzio da Auteri. Intrecci suggestivi, che troveranno un punto di incontro sabato alle 15 quando Benevento e Novara si sfideranno a singolar tenzone. Il fatto che si siano rincorsi sulle ultime panchine, non vuol dire che non si siano già incontrati: gli scontri diretti sono a favore del tecnico giallorosso, 2 vittorie, 3 pareggi una sconfitta. Li riepiloghiamo per gli amanti delle statistiche. Campionato 2013/14, Baroni è sulla panchina del Lanciano, Boscaglia su quella del Trapani: all’andata vincono i siciliani per 1 a 0 (Basso), al ritorno in Abruzzo finisce 2 a 2 (Piccolo, Turchi, Mancosu, Basso). Stagione 2014/15. Baroni è a Pescara, Boscaglia sempre a Trapani. Alla prima giornata il 30 agosto finisce 0 a 0 all’Adriatico. Al ritorno Baroni sbanca il Municipale con un perentorio 4-2 (Pasquato 2, Politano, Bjanrson). E siamo alla scorsa stagione. Baroni è a Novara, Boscaglia a Brescia (dove c’è anche Venuti). All’andata il 7 novembre 2015 finisce 4 a 0 per i piemontesi con la doppietta di Evacuo e i gol di Troest d Galabinov. Al ritorno in Sicilia termina 0 a 0.
Per chiudere i conti con le statistiche, ricordiamo che Baroni ha già affrontato in carriera il suo ex Novara e lo ha sempre battuto, tre volte su tre. 2 a 1 nel 2001/02 alla guida del Montevarchi, nel 2013/13 sulla panchina del Lanciano all’andata il 5 ottobre 2013 con un perentorio 3 a 0 al Piola e il 15 marzo del 2014 al Biondi per 2 a 1. Inutile dire che il tecnico fiorentino ci terrebbe e come a continuare la tradizione positiva.
frasan