Napoli

Sono entrati di notte, dalla finestra, hanno scassinato la cassaforte a muro, nascosta dietro ad un quadro, e hanno portato via i soldi che servivano per gli stipendi ai dipendenti e alla ditta delle pulizie. «Non c'è nessuno schiaffo a San Gennaro. Ad agire sono stati tre o quattro disgraziati che sono entrati in chiesa sapendo che il 27 era vicini e i soldi potevano essere in cassaforte», racconta al Mattino il parroco della Cattedrale precisando che il furto - che resta ad ogni modo sacrilego - è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì.

I ladri hanno portato via 13mila euro. In un primo momento si era parlato del furto di una parte delle offerte dei fedeli raccolte il 19 settembre, giorno della festività di San Gennaro e dell'atteso «miracolo» dello scioglimento del sangue, ma la Curia ha smentito. Il bottino è rappresentato invece dalle somme che mensilmente vengono corrisposte ai dipendenti della Curia e agli addetti alle pulizie. Somme custodite nella cassaforte all'interno dell'ufficio del parroco della Cattedrale. 

I ladri sarebbero entrati da largo Donnaregina, dove si trovano gli uffici della Curia adiacenti al Duomo. Hanno finanche divelto una telecamera del sistema di videosorveglianza, nella speranza di non essere inquadrati dall'occhio mediatico. La curia di Napoli precisa anche che non è stato portato via alcun oggetto sacro o di interesse storico o religioso. Sull'accaduto indagano i Carabinieri della Compagnia Stella e del Nucleo investigativo di Napoli.