Salerno

Battere il ferro finché è caldo. E’ questo l’imperativo categorico in casa Salernitana per la trasferta in casa della Spal. Sarebbe di vitale importanza perseverare nel cammino intrapreso nella gara contro il Trapani, così da centrare un risultato importante non solo ai fini della classifica e del morale, ma anche utile a far vivere il derby della settimana successiva contro il Benevento con maggiore ardore e convinzione nei propri mezzi. A tal proposito, è auspicabile che i ragazzi allenati da Sannino centrino la prima vittoria esterna stagionale già al Mazza di Ferrara, così da evitare una lunga attesa come quella prodotta lo scorso anno da una squadra totalmente restia a fare blitz esterni e che è stata in grado di conseguire un solo successo stagionale fuori dalle mura amiche (al Manuzzi di Cesena il 7 marzo 2016, alla nona giornata di ritorno).

Nell’ottica di un confronto circa la giornata in cui la Salernitana è riuscita a vincere la sua prima gara esterna in B, effettuiamo un balzo indietro negli anni, spulciando nei ricordi degli ultimi tornei cadetti disputati nelle ere Lombardi ed Aliberti. Durante il maledetto campionato 2009-10, l’unica grande soddisfazione che i granata riuscirono a ritagliarsi fu quella di espugnare l’Olimpico di Torino contro i granata del Nord. Il 2-3 del 20 febbraio 2010, alla quinta di ritorno, fu pirotecnico: vantaggio dei locali con Barusso, pareggio e rimonta degli ospiti grazie alla doppietta di Dionisi ed alla marcatura di Kyriazis, rete finale dei padroni di casa ad opera di Rolando Bianchi su calcio di rigore. Durante il torneo 2004-05, invece, i tifosi dell’ippocampo marino pazientarono fino alla quattordicesima giornata per festeggiare il primo blitz esterno della Salernitana: il 21 novembre 2004 i granata espugnarono il San Nicola di Bari per 1-3 (doppietta di Palladino e rete di Bombardini per i ragazzi allora allenati da Angelo Gregucci).

Corrado Barbarisi