Salerno

La presenza all'Arechi di Luigi Canotto ha riportato alla mente non solo la sua infelice esperienza col Salerno Calcio, ma anche quel record ancora imbattuto nel calcio professionistico: indossava la maglia del Melfi e riuscì a gonfiare la rete avversaria dopo appena 8 secondi, un gol che fece rapidamente il giro del web e che gli permise di raggiungere anche una certa notorietà. Sulla propria pagina facebook, però, un ex calciatore della Salernitana ricorda con orgoglio che il gol probabilmente più veloce della storia del calcio professionistico italiano lo ha segnato proprio lui, in una trasferta contro l'Ancona purtroppo nefasta sul piano del risultato. I dorici di Spalletti contro i ragazzi terribili di Zeman, a caccia di un successo utile a riscattare lo 0-1 interno col Genoa che avava interrotto una serie strepitosa di vittorie consecutive. Palla al centro e l'arbitro Cesari dovette annotare immediatamente sul taccuino il gol di Daniele Bellotto dopo 7 secondi, sotto lo sguardo incredulo dei 300 salernitani assiepati nel settore ospiti. Nella ripresa l'Ancona ribaltò completamente il risultato imponendosi per 3-1, un successo che permise a Spalletti di blindare la salvezza e che pose fine alla rincorsa promozione dei granata. La Salernitana, tuttavia, grazie a Bellotto è entrata nella storia del calcio nazionale ed internazionale, peccato che le cronache ne abbiano parlato meno di quanto quell'impresa meritasse.

Redazione Sport