Il 28 settembre 2006 Andrea Bolognese, quindicenne di Fratte (Salerno), mentre giocava con la Polisportiva Nikè di Pellezzano contro la Battipagliese, si accasciò improvvisamente al suolo del campo sportivo Sant’Anna di Battipaglia senza aver riportato alcun trauma dovuto a un contrasto di gioco con un avversario: dopo alcune cure effettuate sul campo, il ragazzo fu portato in ospedale, dove andò in arresto cardiaco e morì. La notizia della sua dipartita, avvenuta nel nosocomio battipagliese, gettò nello sconforto familiari ed amici.
A dieci anni dalla triste ricorrenza, il responsabile della Polisportiva Nikè Nando Di Francesco gli ha dedicato un pensiero affettuoso sul social network Facebook: “Caro Andrea sono trascorsi dieci anni dalla tua morte terrena...eppure sei sempre con noi,nei nostri pensieri,nei nostri cuori...”. La società in cui militava si sta prodigando affinché il suo ricordo non sbiadisca dal tempo. In questa direzione vanno interpretate sia l’aver intitolato l’impianto sportivo di Capezzano alla memoria del compianto atleta sia l’organizzazione di un torneo che ogni anno vede fronteggiarsi le più importanti società sportive giovanili locali e non solo.
Redazione Sport