Pullman fermi nel piazzale e autisti con le braccia incrociate. Scoppia la protesta nel Sannio dei lavoratori della Eav bus che il primo ottobre confluiranno nella società irpina Air.
Questa mattina i lavoratori della sede di Benevento, San Martino Valle Caudina, Sant'Agata dei Goti e Pietraroja non hanno effettuato le corse su ruota per protestare contro una situazione precaria che va ormai avanti da giorni. Al centro della diatribe con l'azienda di trasporto pubblico il Tfr che i lavoratori non hanno visto c”confluire nell'ultima busta paga ricevuta dalla Eav bus. Trattamento di fini rapporto che ancora non si è ben capito se confluirà o meno all'interno del nuovo contratto con la Air di Avellino. E per questi motivi, questa mattina il trasporto extraurbano su gomma si è bloccato in numerosi centri sanniti.
La protesta è esplosa dopo l'incontro che i dipendenti hanno avuto ieri a Napoli con i delegati regionali dei sindacati. “Avevamo chiesto di far slittare la data di inizio rapporto con la Air proprio per capire il nostro Tfr che fine abbia fatto”, spiegano i lavoratori fermi dinanzi alla stazione Appia di Benevento. “Questo non è stato possibile e per questo da oggi non ce la sentiamo di guidare. Siamo agitati, preoccupati e non vogliamo assumerci la responsabilità di guidare pullman che in molti casi secondo noi non rispettano gli standard di sicurezza”, aggiungono a denti stretti gli autisti. “Vogliamo sapere – concludono - dov'è il nostro Tfr. Si tratta di decine di miglia di euro per ogni dipendente dell'ormai fallita Eav”.
E intanto questa mattina, dopo le proteste anche dei passeggeri che non sono potuti partire, alla stazione Appia, dove ha sede il deposito di mezzi dell'Eav, sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della Digos. Ora i dipendenti chiedono al prefetto di Benevento un incontro urgente per esporre le motivazioni della protesta.
Alessandro Fallarino