Napoli

“Difenderemo tutte le donne vittime di porcherie mediatiche, aggressioni e tentativi di ricatti”. Così il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha anche rivolto un invito a tutte le ragazze a “denunciare subito”. Una presa di posizione dopo il nuovo caso della 19enne di Pozzuoli che non sta andando a suola dopo la diffusione su WhatsApp di un suo video hard. La polizia ha trasmesso un’informativa alla sezione della Procura di Napoli che si occupa di reati informatici coordinata. I reati ipotizzati sono violazione della privacy e diffamazione e sono stati formulati dopo che la famiglia della ragazza ha presentato un esposto. Al momento però non c’è nessuna iscrizione nel registro degli indagati. Questo perché il fascicolo non è stato ancora assegnato. La sezione coordinata dall’aggiunto Zuccarelli è la stessa che si sta occupando del caso di Tiziana, la 31enne che si suicidò a Mugnano (Napoli) per la diffusione in rete di video hard.

Redazione