Salerno

Dopo aver accontentato Massimo Coda all'inizio dell'estate, la Salernitana potrebbe rinnovare il contratto anche ad Alfredo Donnarumma. Rifiutate le proposte di Chievoverona, Latina, Foggia e Palermo, la società ha intenzione di incontrare a stretto giro di posta il procuratore, Martone, per fare il punto della situazione: l'obiettivo è quello di trovare un accordo entro la fine dell'anno e prima della riapertura del mercato, un modo per mettere a tacere eventuali voci di possibili addii scongiurati con chiarezza dal ds Fabiani anche quando i più parlavano di un imminente trasferimento. "Non si muove da qui, per il rinnovo vedremo più avanti. E' un riconoscimento, non un obbligo" disse l'esperto dirigente, mentre Lotito parallelamente cercava alternative per non farsi cogliere impreparato in caso di partenza improvvisa. Fabiani, tuttavia, preferì frenare le trattative con i vari Marilungo, Ardemagni e Granoche non solo per ripartire da una coppia gol di tutto rispetto per la categoria, ma anche per non turbare gli equilibri dello spogliatoio. Quale la base di partenza dell'operazione Donnarumma? Rinnovo fino al 2020, ingaggio molto più elevato di quello percepito attualmente e bonus in base alle reti segnate e agli obiettivi di squadra. Non c'è fretta, però: l'attuale contratto scade a giugno del 2018 e la Salernitana ha lanciato più di un segnale al calciatore invitandolo a concentrarsi unicamente sul rettangolo di gioco per riscattare un avvio di stagione insufficiente. Per la firma c'è tempo, per buona pace di tanti club anche di categoria superiore..

Gaetano Ferraiuolo