Nulla che già non si sapesse. La partita della Nazionale Under 21 in Lituania incombeva pesantemente sui destini giallorossi. Ma la data dell'11 ottobre forse destava qualche speranza di poter non perdere Cragno per questa lunga trasferta. Così non sarà. Di Biagio ha già diramato le convocazioni e terrà con sé il gruppo dell'Under 21 per oltre una settimana: si parte il 2 ottobre dopo la partita col Novara e si va avanti per tutta la settimana nel ritiro a Roma con gli azzurri. Colpa degli accordi fatti con la Lega di serie A che non subisce conseguenze. La massima serie è ferma, gioca la Nazionale maggiore e chi sarà impegnato con gli azzurri non danneggerà le squadre di A. Cosa che non accade per la B, che va avanti imperterrita, senza pensare alle conseguenze. Il Benevento perde Cragno per la trasferta di Salerno, il Brescia dovrà far a meno di Morosini e Somma per la sfida col Verona, la Spal rinuncerà a Cerri per la trasferta di Pisa, il Cesena dovrà fare a meno di Garritano a Vicenza. Come si vede la squadra giallorossa non sarà sola in questa piccola ingiustizia perpetrata dalla Lega. Tra l'altro molte squadre hanno Under 21 di altre nazioni, ugualmente impegnati in questa ultima sfida dei gironi eliminatori, come Bajde, lo sloveno del Novara, impegnato contro Lituania (il 7 ottobre) e Serbia (l'11), o addirittura come Galabinov, convocato per la nazionale maggiore della Bulgaria e che sarà impegnata il 7 ottobre a Parigi contro la Francia e il 10 a Stoccolma contro la Svezia. I novaresi salteranno la gara interna con l'Ascoli. Non sarà il caso di Puscas, che si risparmierà un viaggio in Bulgaria sempre l'11 ottobre con l'Under 21 rumena per via dell'infortunio alla mano. Per fortuna, anche per Cragno, dovrebbe trattarsi dell'ultima chiamata "forzata" per quest'anno, al netto di qualche amichevole che certamente ci sarà, prima dell'inizio della fase finale degli Europei fissata in Polonia dal 7 al 21 giugno. Le antenne sono già drizzate: di quei tempi in B si giocano le ultime sfide dei play off. Per fortuna il Benevento è coperto nel ruolo. C'è sempre Ghigo Gori che si fa trovare pronto per ogni evenienza. A cominciare dalla trasferta di Salerno, la sua trasferta. Il destino questa volta ha lavorato per lui.
Cragno all'assalto dell'Europeo, Gori della sua ex Salernitana
Il destino ha lavorato per Ghigo: all'Arechi toccherà a lui
Redazione Ottopagine