Fu uno degli eroi della Salernitana 2010-11, quella che, per intenderci, perse la finale playoff contro il Verona e fallì durante l’estate. In pochi hanno dimenticato il suo pianto post ko nella finale andata e ritorno contro gli scaligeri e le sue grandiose sgroppate sulla fascia. Ne ha fatta di strada Antonino Ragusa: cinque anni e qualche mese più tardi, a soli 26 anni di età si è ritrovato a passare dalla Lega Pro con la Salernitana all’Europa League col Sassuolo. Il talentuoso classe’90, dopo essere entrato a gara in corso nella sfida interna vinta contro l’Athletic Bilbao, timbrando il suo esordio assoluto nelle coppe europee, ieri sera ha disputato il primo match esterno nelle competizioni continentali.
Ragusa è, infatti, entrato al 14’ del secondo tempo al posto di Biondini, avendo un impatto positivo sulla sfida giocata dal Sassuolo contro il Genk, compagine belga. Nonostante il ko finale (3-1 il punteggio di favore dei padroni di casa), l’ex Salernitana si è messo in evidenza con buone giocate, sfiorando addirittura il gol con un colpo di testa terminato alto sopra la traversa. Curiosità finale: Ragusa ha giocato la sua prima gara esterna in Europa League due giorni prima di Spal – Salernitana. Fu proprio lui a siglare il gol del momentaneo vantaggio nella gara del 10 ottobre 2010 finita 1-2 per i campani, unico successo nella storia dei granata al Mazza, nonché precedente più recente tra biancazzurri e granata. Chissà che tutto ciò non sia di buon auspicio in vista di domani…
Corrado Barbarisi