La redazione di Granatissimi.Ottopagine ha girovagato per la città tastando l'umore dei tifosi a poche ore dalla trasferta di Ferrara contro la Spal. Grande ottimismo negli ambienti sportivi granata, l'imperativo è quello di conquistare i primi tre punti lontano dall'Arechi: "Una rondine non fa Primavera" dice Nello Falcone, ex presidente del club "Spartani Salernitani" ubicato in zona Carmine "il Trapani è davvero poca cosa e bisogna dare continuità vincendo domani contro la Spal. Noi siamo la Salernitana, non dobbiamo avere paura di nessuno. Ricordo bene che nel 2010 fui tra quelli che rimase fuori dallo stadio di Ferrara perchè sprovvisto di tessera del tifoso, domani invece saremo in tanti a spingere il cavalluccio marino. Punti deboli nostri? Continuo a dire l'attacco, forse mi prenderete per matto: Coda non è un calciatore che mi piace, Donnarumma deve pensare alla squadra e non al rinnovo, le alternative non sono adeguate e Rosina gioca a centrocampo". Sulla stessa linea anche Raffaele Napoli: "Domani seguirò la partita da casa, ma mi sarebbe piaciuto sostenere la squadra dagli spalti. Vincere è obbligatorio, solo così potremmo iniziare a dare un senso ad una stagione sin qui al di sotto di aspettative e potenzialità. L'anno scorso ci siamo salvati soffrendo, ora Salerno merita di divertirsi senza porsi limiti".
L'argomento principale è rappresentato dalle dichiarazioni rilasciate dall'avvocato Gentile alla nostra redazione, con il legale di Lotito che si è detto convinto che la società lotterà per la serie A. "Non pretendiamo nulla, ma vorremmo gareggiare almeno per provarci" dice con un pizzico di delusione Antonio De Rosa "è inutile nascondere che le attuali regole vietano alla Salernitana di lottare per la serie A e spero che Lotito e Mezzaroma facciano chiarezza quanto prima". Enzo Lodato è ancora più pessimista: "Forse la società sperava di valorizzare a Salerno i ragazzi della Lazio, la missione è fallita e quindi potrebbero accontentarsi della serie B a vita. Io, invece, ritengo che la Salernitana abbia un pubblico almeno da Europa League e spero che qualche imprenditore serio e facoltoso come quelli attuali si innamori della nostra tifoseria e ci porti dove meritiamo. Ci sono riuscite Udinese, Chievo, Empoli, Genoa e Palermo, perchè non possiamo sperarlo noi?".
"Ma vi pare che Lotito prendeva la Salernitana per vivacchiare in cadetteria?" sostiene invece Tobia Cuomo, tifoso granata di Mercatello regolarmente abbonato in tribuna verde "se le regole freneranno Mezzaroma, il patron avrà una alternativa valida ed immediata. Solo la promozione in A renderebbe fruttuoso il loro investimento del 2011". Molto arrabbiato, invece, Umberto D'Aragona: "E' inutile che la società ci invita a pensare al presente: quando ci vietano di sognare, non ha neanche senso andare allo stadio. Durante la loro gestione, sono stato all'Arechi soltanto contro il Verona: massimo rispetto per i risultati che hanno raggiunto, sono persone serissime, ma la Salernitana è troppo penalizzata da tante componenti e questo mi demotiva". Parola, infine, a Gianluca Mogavero: "A noi non va mai bene nulla: pretendiamo il presidente che spende per vincere, poi falliamo e ci lamentiamo. Ora abbiamo due persone serie e lungimiranti e vogliamo la moglie piena e la moglie ubriaca: ma non si diceva che bastava riprendere il cavalluccio per garantire sostegno incondizionato?".
Gaetano Ferraiuolo