Benevento

Per la Uil Federazione Poteri Locali di Benevento lo schema di decreto legislativo sul riordino delle funzioni e del finanziamento delle Camere di commercio non contiene garanzie sufficienti, sia sotto il profilo dalla tenuta occupazionale, sia della tenuta dei servizi alle imprese e sul territorio. E per questo va cambiato. La manifestazione ha riempito Piazza di Pietra a Roma con la rabbia e la determinazione di tante lavoratrici e lavoratori provenienti da tutto il territorio nazionale. E che non ha risparmiato critiche a un provvedimento “che prevede tagli sia ai servizi che alle dotazioni organiche, la messa in mobilità del personale in soprannumero e con l’ulteriore taglio del diritto annuale nel 2017, l’impossibilità di garantire la sostenibilità economica –finanziaria del sistema camerale. Sia il Ministro dello Sviluppo Economico sia il Presidente di Unioncamere non hanno finora recepito le istanze poste dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali. Senza dimenticare che il protocollo d’intesa, sottoscritto da Unioncamere con Cgil, Cisl e Uil il 7 agosto 2014, prevedeva, tra l’altro, l’obiettivo di garantire un riordino che salvaguardasse i servizi alle imprese e la tenuta occupazionale, oltre all’istituzione di un tavolo permanente di confronto nazionale sul riordino del sistema camerale. “La Uil Fpl – dichiara il segretario responsabile Antonio Pagliuca - vuole una vera riforma delle Camere di commercio, che riorganizzi il sistema rilanciando i servizi alle imprese e scommetta sulle tante professionalità che rappresentano un’eccellenza del Paese. Quindi, occorre intervenire sul provvedimento prima che sia troppo tardi: noi della Uil Fpl non ci fermeremo!”.

Redazione