Detto ampiamente dell'immeritata sconfitta della Salernitana sul campo della Spal, concentriamo ora le nostre attenzioni sui risultati provenienti dagli altri campi. In attesa dei posticipi tra Cesena e Latina e Carpi e Pisa, hanno giocato tutte le altre compagini cadette e, come sempre, il torneo di B ha riservato innumerevoli sorprese e colpi di scena. Il colpo grosso è indubbiamente quello del Perugia, capace di rimontare l'iniziale svantaggio targato Dionisi e di battere un Frosinone in evidente difficoltà e che potrebbe prendere in considerazione l'ipotesi del ribaltone tecnico. Pur disponendo di un super organico per la categoria, la formazione di Marino continua a stentare in casa ed in trasferta allontanandosi sempre di più dalle primissime posizioni. Continua, al contrario, la marcia trionfale del Verona: 3-0 a Terni e gara chiusa dopo neanche 45 minuti anche grazie a due rigori trasformati da Pazzini, a segno 4 volte dagli undici metri nell'ultima settimana. In testa, tuttavia, resiste il sorprendente Cittadella di Venturato: lo 0-3 interno col Brescia è stato solo un incidente di percorso, i granata del Nord hanno rialzato immediatamente la testa e si sono imposti per 2-0 sul campo del Trapani, lontano parente di quello ammirato l'anno scorso e che sfiorò la promozione in serie A.
Prima vittoria stagionale, invece, per l'Avellino: nota positiva il primo gol in campionato di Matteo Ardemagni che, dopo aver sbagliato un rigore due settimane fa, è riuscito a farsi perdonare dal pubblico irpino grazie ad una prestazione sontuosa e di grande sacrificio anche in fase di non possesso. Qualche brivido nel finale, ma la Pro Vercelli ha pagato a caro prezzo le solite ingenuità difensive pur sciorinando un calcio a tratti piacevole. Non è più una sorpresa, invece, il Benevento: Baroni vince la sfida dell'ex contro il Novara, conferma il terzo posto in classifica ed inguaia il collega Boscaglia. Una sola vittoria in sette match per Sansone e compagni, il rischio è quello di ridimensionare gli obiettivi dichiarati di inizio stagione e di vivere un'annata più sofferta del previsto. Poker, invece, dell'Entella di Breda sul Vicenza: Lerda rischia l'esonero, decisive le prossime 48 ore.
Gaetano Ferraiuolo