Salerno

Non è servito a nulla e, come accaduto l'anno scorso, le sue prodezze sono state "invalidate" dalle dormite del reparto difensivo, ma Massimo Coda ha segnato ieri un gol straordinario e di grandissima difficoltà. Il cross di Odjer era invitante, ci mancherebbe, ma un attaccante "normale" avrebbe probabilmente stoppato il pallone o calciato direttamente nel settore riservato agli ospiti. L'ex Parma, invece, ha pescato l'angolino con un mix di potenza e precisione che ha strappato qualche applauso anche al pubblico locale, un gol che sarà ricordato come uno dei più belli della gestione Lotito-Mezzaroma. Anche contro il Verona, alla seconda giornata, Coda era riuscito a saltare più in alto di due avversari battendo l'incolpevole Nicholas, un capolavoro per scelta di tempo e coordinazione. Davvero strano il destino di Coda, capace di sbagliare gol apparentemente semplicissimi (è accaduto col Vicenza e molto spesso nel precedente campionato) per poi tirar fuori dal cilindro pezzi di rara bravura che ne giustificano gli elogi continui di società e dirigenza. La perla di ieri ha ricordato molto il gol di Totti contro la Sampdoria di qualche anno fa, un tiro a volo da posizione ancora più angolata; la foto che vi mostriamo rammenta anche una prodezza di Van Basten, una rete sicuramente più difficile e leggermente diversa, ma dalla dinamica assai simile. Riuscisse ad essere più freddo sotto porta, l'attaccante cavese sarebbe davvero un lusso per la categoria...

Gaetano Ferraiuolo