Salerno

Una delle prerogative della Salernitana di Sannino è il gol di testa. Cinque reti sulle otto totali sono, infatti, giunte attraverso questo fondamentale: Coda contro il Verona, Della Rocca contro il Vicenza, Vitale e Donnarumma contro il Trapani, ieri ancora il bomber di Torre Annunziata contro la Spal. Le tante marcature scaturite con colpi di testa sono croce e delizia della Salernitana in quanto testimoniano non solo che arginare le fasce sia come togliere la fonte di gioco principale alla squadra, ma anche che ci sono diversi elementi bravi nel gioco aereo avento caratteristiche adatte a risolvere partite apparentemente bloccate. La Salernitana ha dimostrato di saper essere pericolosa con cross dal fondo e spioventi dalla trequarti e non è un caso che solo i due gol di Rosina (destro da fuori contro lo Spezia e punizione al bacio conto il Vicenza) non siano giunti secondo queste modalità. Anche nella sfida contro la Spal, la compagine campana ha rimarcato le sue doti principali nei gol messi a segno: Donnarumma ha rifinito uno schema da calcio piazzato e Coda ha segnato un euro gol ricevendo un lancio lungo di Odjer. Vedremo nelle prossime settimane se la Salernitana sarà sia capace di evidenziare nuovamente pericolosità in zona gol attraverso queste peculiarità sia se riuscirà a variare il canovaccio delle proprie manovre, così da differenziare le tecniche attraverso le quali segnare. 

Corrado Barbarisi