Salerno

Manifestano per la libertà di stampa i giornalisti del quotidiano “La Città di Salerno”, un sit- in davanti al tribunale per mostrare il proprio dissenso e condannare con fermezza la decisione della procura di sequestrare il cellulare di una propria collega, Rosaria Federico, autrice di un articolo sull'omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo. Questa mattina, proprio mentre sarà effettuata la perizia sul telefono cellulare della giornalista, la protesta indetta dalla Fnsi, alla quale hanno preso parte il direttore del quotidiano Stefano Tamburini, il presidente dell'ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, il segretario regionale del sindacato dei giornalisti della Campania Claudio Silvestri, il consigliere nazionale della Fnsi Gerardo Ausiello ed i giornalisti e lavoratori del quotidiano, supportati dalla solidarietà e dall'affetto di tanti colleghi.

Intanto prosegue anche lo sciopero dei giornalisti de "La Città", indetto in seguito alla decisione della cessione del quotidiano. Sul corso questa mattina vi erano però anche i lavoratori delle Fonderie Pisano in presidio permanente con un simbolico cappio al collo, ancora in strada per dire no alla decisione dell'azienda degli imminenti licenziamenti. Si sono così incontrati per caso, tutti uniti a difesa dei propri diritti e della propria identità, tutti lavoratori pronti a difendere il proprio posto di lavoro e la propria professionalità. 

Sara Botte