Benevento

Da qualunque parte la si guardi questa sfida dell’Arechi trova sempre qualcosa da cancellare da parte giallorossa. Innanzitutto il confronto Baroni-Sannino, poi quello del tecnico fiorentino con la squadra granata e infine quello più strettamente tra le due squadre. Il passato non aiuta, quello che suscita un sorriso alla strega è lontano anni luce. Partiamo dalla sfida dei due tecnici. Si sono affrontati poco, tre volte in tutto. L’ultima è datata settembre 2014, Sannino era sulla panchina del Catania, Baroni su quella del Pescara. Vinsero gli etnei per 2 a 1, con una rete iniziale di Rosina su rigore (toh…), pareggio di Melchiorri e gol finale di Calaiò. Gli altri due confronti si riferiscono all’inizio delle carriere dei due tecnici: 7 ottobre 2001, Sannino è sulla panchina del Meda, Baroni su quella del Montevarchi, ha la meglio ancora il Beppe di Ottaviano per 2 a 1. L’altra sfida è del 2006, 25 settembre. Baroni è sulla panchina del Sud Tirol, Sannino su quella del Lecco: a Bolzano finisce 1 a 1. Consuntivo: due vittorie per Sannino e un pari. Niente soddisfazioni per Baroni anche nelle sue due uniche sfide alla Salernitana, che risalgono entrambe allo scorso campionato quando era alla guida del Novara: sconfitta all’Arechi per 1 a 0 (Donnarumma), pari al Piola per 1 a 1 (vantaggio di Galabinov, pari sul finire di Gatto). Terminiamo con i confronti tra le due squadre. Il Benevento qualche partita l’ha vinta contro i granata, ma per trovarne una bisogna risalire gli anni fino al 1985, 10 novembre. Nell’allora Santa Colomba i giallorossi si imposero con un gol di Gabriele Baldassarri. Sono passati 31 anni. Il tempo si dilata ancora di più per cercare l’ultima vittoria in casa salernitana. Lo scenario era il vecchio Vestuti, data ormai storica quella del 18 aprile del 1976: il Benevento targato Rino Santin passò con i gol di Bertuccioli e Penzo. Per la Salernitana segnò nel finale Stevan. Sono trascorsi 40 anni, una vita fa.

f.s.