Avellino

 

di Andrea Fantucchio

(Clicca sulla foto di copertina per vedere il servizio video di Ottochannel) C’è chi alla Dogana non vuole proprio rinunciare e si sta già muovendo nella malaugurata ipotesi che il comune di Avellino non riesca a riappropriarsene con l’esproprio o attraverso l’asta prevista. E così commercianti e liberi cittadini alle 11 di oggi, presso lo studio di Pasquala Anzalone, descriveranno l’ambizioso progetto “Milleperunadogana”.

“L’idea – ci anticipa proprio Anzalone – è costituire entro dicembre una fondazione per la tutela e la valorizzazione dei beni architettonici, anche con residenze storiche. Ci proponiamo di salvare la Dogana evitando la vendita all’asta e quindi prima che si arrivi a marzo. Vogliamo parlare col giudice dell’esecuzione entro inizio gennaio. La maggior parte dei soldi, la sfida è arrivare ad un milione di euro, deriverà da una raccolta fondi popolare. Poi l’idea è donare la Dogana al comune. Ovviamente sempre che l’amministrazione comunale non si muova prima con un’offerta autonoma. C’è un equivoco da chiarire: l’ente di Palazzo di Città vanta il credito per la manutenzione del bene verso i proprietari, ma in caso d’asta non potrà realizzare una compensazione facendo leva su quei soldi”.

Comunque, la probabilità di un’offerta comunale in vista dell’asta è già stata smentita ieri nella riunione della commissione urbanistica che non ha raggiunto il numero legale. L'assessore del ramo Tomasone, che ha parlato ai microfoni del collega Angelo Giuliani per Ottochannel, ha comunicato l’intenzione del comune di procedere con l’esproprio. Per il quale sarebbe già stato previsto un capitolo spese all’interno del bilancio comunale.

Vedremo.

Anche perché proprio questo pomeriggio, dopo le 18.30, in consiglio comunale assisteremo alla votazione degli equilibri di bilancio che determineranno anche la permanenza o meno del primo cittadino, Paolo Foti. In caso di riconferma, che resta principalmente legata ai voti dei tre consiglieri d’area D’Amelio che l’ultima volta si sono astenuti disertando l'aula, bisognerà vedere se la nuova giunta, una volta eletta, confermerà i progetti previsti per la Dogana.