Benevento

Facciamo un piccolo salto temporale rispetto alla linea che stiamo seguendo. In occasione del derby contro la Salernitana non potevo non tirare fuori il primo incontro in assoluto tra queste due squadre. Andiamo al 4 novembre del 1934 a Benevento, lasciandoci accompagnare dalla cronaca del "Popolo Sannita" dell'8 novembre:

Buon pubblico, vivo desiderio di applaudire, ottimismo e fiduciosa attesa per l’incontro con la Salernitana. E l’incontro ha pienamente soddisfatto. C’è stato combattimento, vivace lotta ad oltranza, spirito sportivo e c’è stata infine, l’attesa, desiderata prima vittoria ed in ultimo il premio più bello agli atleti vincitori: l’elogio pieno del Federale del Sannio, comm. Giuseppe D’Aloja.

La capolista del girone di ferro ha perduto clamorosamente […] La Salernitana ha perduto il primato della classifica del girone H e questo per merito della forte e volitiva compagine beneventana che, finalmente, […] ha colta la prima grande vittoria. […] Onore ai vinti, ma a maggior ragione onore ai vincitori che tanto grande entusiasmo hanno saputo suscitare nella folla degli appassionati sanniti, oggi più che mai numerosi sul terreno del Littorio. L’urlo di gioia che è esploso alla fine della vivace contesa, ha suggellato il patto reciproco tra pubblico e atleti giallorossi e a quest’ultimi la bellezza del gioco odierno ha per sempre assicurato l’incoraggiamento dei tifosi beneventani, spazzando per sempre dall’animo di qualche tardivo pessimista, il dubbio costante sul reale valore della squadra del console Giannattasio […] Battere la Salernitana e batterla nella maniera elegante, intelligente e nitida con cui l’A.C. Benevento ha ottenuto il suo successo odierno, vuol dire essere una squadra fortemente attrezzata.

Breve cronaca

Agli ordini dell’arbitro Ferorelli le squadre hanno giocato nelle seguenti formazioni:

SALERNITANA: Ricciardi, Brioschi e Zamboni; Milite, Bugna e Morselli; Carella, Bergamini, Finotto, Orlandi e Pilato.

BENEVENTO: Lucantoni; Dolci e Barsella; Busolin, Zilizy e Saratti; Santoro, Barboni, Lanza, De Vivi e Tessitore.

I giallorossi iniziano il gioco in velocità, portandosi ripetutamente sotto la rete difesa da Ricciardi. Azioni alterne si susseguono lungo tutto il campo fino al 12’. Da questo momento il Benevento prende le redini della partita e più non le molla fino alla fine dell’incontro, malgrado qualche vivace azione avversaria. Al 23’ la superiorità dei giallorossi trova la prima conferma su discesa organica di tutta la linea. Tessitore, avuta la palla da Zilizy la insacca di prepotenza nella rete di Ricciardi. I salernitani partono decisi al contrattacco, ma al 25’ ancora Tessitore, raccogliendo un centro di Santoro, batte con un tiro alto Ricciardi. Al 44’ Santoro costringe il portiere salernitano a raccogliere la palla nella sua rete. Nella ripresa il Benevento continua a martellare sulla difesa azzurra, solo interrotto a tratti da sporadiche azioni dei salernitani […]. La fine dell’appassionante contesa trova il Benevento vincitore per tre punti a zero sulla capolista del girone di ferro. Il pubblico in delirio, saluta alla voce i propri beniamini.

nella foto Tessitore, autore di una doppietta

Ivan Calabrese