Una petizione per chiedere che il Re Leone diventi un cane di quartiere e non finisca in un canile. Una petizione popolare sarà presentata al sindaco di Avellino, Paolo Foti, e al presidente del consiglio Comunale, Livio Petitto perchè il compagno di giochi dei bambini avellinesi. A promuovere una iniziativa che è stata salutata con favore da migliaia di cittadini è stato Antonio Fiore. E' stato lui a lanciare la campagna di sensibilizzazione per quel maremmano meticcio che ha commosso la città intera. «La sua casa è la città intera - racconta con malcelata emozione Antonio -. Non ha mai fatto del male a nessuno. Anzi. E' docilissimo. Ora è anziano e non vogliamo che viva gli ultimi anni della sua vita in un canile. Sì, perchè il nostro amato Bianco, il Re Leone come lo chiamano tanti cittadini rischia di essere accalappiato e trascinato in un canile perchè solo pochissimi cittadini avvisano in lui un pericolo, che credetemi non c'è». La petizione in buona sostanza propone di farne un cane di quartiere. «Il suo carattere docile - recita la petizione che potrà essere firmata in molti negozi (mondo della cartuccia MDC in piazza D'Armi, ndr in aggiornamento in giornata con altri punti firma che verranno di volta in volta segnalati sul nostro portale) -gli ha permesso di diventare amico di cittadino e commercianti. Ha sempre vissuto in piena armonia con i suoi simili.
Lasciate in pace il Re Leone,Avellino si mobilita: è petizione
Si firma perchè "Bianco", "Il Re Leone" diventi un cane di quartiere e non finisca nel canile
Redazione Ottopagine