Salerno

Si è salvata ai play out contro un avversario con grosse difficoltà societarie, è stata rivoluzionata a gennaio dopo gli errori commessi nel mercato estivo, è stata costretta a cambiare allenatore ed ha subito i fischi del pubblico per gran parte della stagione, ma, paradossalmente, la Salernitana dell'anno scorso era riuscita a partire meglio di quella attuale. Trascinata da un super Gabionetta, ma con tanti limiti negli altri reparti, la formazione di Torrente aveva conquistato 8 punti dopo sette partite grazie alle belle vittorie interne con Avellino e Ternana e ai pareggi esterni- e in inferiorità numerica- con Brescia e Pescara. Sannino, invece, ha vinto solo una gara perdendone tre pur disponendo di un organico obiettivamente superiore. Ecco la classifica attuale confrontata con quella dello scorso campionato:

Cittadella 18 (era in Lega Pro)
Hellas Verona 16 (era in Serie A)
Benevento 14 (era in Lega Pro)
Spezia 13 (-1)
Pisa 12 (era in Lega Pro)
Virtus Entella 11 (+4)
Brescia 10 (+1)
Carpi 10 (era in Serie A)
Bari 9 (-5)
Perugia 9 (+2)
SPAL 8 (era in Lega Pro)
Frosinone 8 (era in Serie A)
Ascoli 7 (-3)
Cesena 7 (-6)
Ternana 7 (+3)
Avellino 6 (+1)
Salernitana 6 (-2)
Pro Vercelli 6 (+1)
Novara 5 (-1)
Latina 5 (-4)
Trapani 5 (-8)
Vicenza 5 (-6)

Redazione Sport