“Asl e Procura intervenite!”, “Cmr sofferenza continua...”, “Ridateci la dignità”, “L'angoscia in attesa... degli stipendi”. Questi alcuni degli slogan comparsi questa mattina sugli striscioni dei dipendenti del Centro medico Erre di Sant'Agata de' Goti che hanno sfilato per protesta da piazza Risorgimento - dinanzi alla sede dell'Asl - fino al Palazzo di giustizia per chiedere un incontro con i vertici della Procura e spiegare i motivi dello stato di agitazione scaturito dal mancato pagamento di alcuni stipendi e dall'incertezza sul futuro dell'azienda privata per la quale lavorano come operatori sanitari. “L'obiettivo – hanno spiegato - è ottenere l'intervento delle Istituzioni sanitarie e giudiziarie per porre fine alla sofferenza dei lavoratori del CMR di S. Agata dei Goti. La funzione di controllo dell'Asl e la funzione di verifica della legalità della magistratura deve una volta per tutta tutelare i lavoratori e il servizio pubblico che svolgono”.
Alla fine del corteo, una delegazione di lavoratori e sindacati, accompagnata dalla Digos, è stata ricevuta dal Procuratore reggente Giovanni Conzo, che ha assicurato il suo impegno rispetto alle eventuali implicazioni giudiziarie della vicenda, già finita nei radar dall'attività investigativa.
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