"Dai Francesco olè, non mollare perchè, tutta quanta la curva è con te". E' questo il coro che inaugura una serata particolarmente emozionante interamente dedicata alla beneficenza. La Salernitana e gli ultras sono scesi in campo per sposare la battaglia del piccolo Francesco, bambino afflitto da una rara e grave patologia a carico del fegato e che, insieme alla famiglia, si trova attualmente a Torino in attesa di un trapianto che potrebbe salvargli la vita. Sul campo è finita 6-6, con la delegazione ultras che ha giocato in evidente superiorità numerica mettendo in mostra qualche individualità interessante. Ai rigori ha prevalso la Salernitana, trascinata nel primo dei tre tempi da 30 minuti dall'ex Paganese Caccavallo (autore di una tripletta) e dal sempre rapido ed imprevedibile Improta, desideroso di scalare posizioni nelle gerarchie dell'allenatore. Con il passare dei minuti, il match ha perso smalto e l'agonismo ha lasciato spazio al divertimento e alla goliardia; gli ultras hanno segnato sei gol, fallito due calci di rigore ed impegnato severamente il portiere avversario, favoriti anche dal "mattatore" Zito e dall'atteggiamento abbastanza "arrendevole" della retroguardia granata. Ciò che più conta, però, è aver lanciato un messaggio di speranza al piccolo Francesco, al papà Vincenzo, alla madre e ai fratellini che, a centinaia di chilometri di distanza, soffrono e aspettano buone notizie dal Piemonte. La raccolta fondi ha avuto un esito molto positivo e nelle prossime ore potrebbe essere comunicato l'incasso. A bordo campo, insieme a mister Sasà Avallone, erano presenti alcuni degli esponenti di spicco della curva, capeggiati da Mino Caputo, dallo storico Vikingo e da tante persone che hanno dimostrato di essere il dodicesimo uomo in campo prima nella vita e poi sugli spalti. Provateci ancora ad associare gli ultras alla violenza: da Salerno un autentico spot per il calcio, ancor più significativo perchè in curva c'erano anche alcuni tifosi provenienti da Benevento. Domenica, siamo certi, anche loro canteranno per Francesco: stasera applausi per tutti, ha vinto lo sport ed ha vinto la curva Sud Siberiano.
Gaetano Ferraiuolo