Avellino

Cancelli chiusi. L'erba sintetica del “Partenio-Lombardi” una tela celata su cui disegnare l'undici di partenza da opporre domenica prossima, allo stadio “Curi”, al Perugia. Questo pomeriggio l'Avellino prosegue la preparazione in vista della gara valevole per l'ottava giornata di Serie B con una seduta a porte chiuse nel corso della quale il tecnico Domenico Toscano testerà le soluzioni per far fronte ad infortuni, indisponibilità per via delle convocazioni in Nazionale, ma anche per continuare la ricerca di una quadratura del cerchio, che non sembra poi così lontana.

Se per rimpiazzare il portiere Radunovic è pronto Frattali, in difesa potrebbe esserci una doppia novità con Jidayi in rampa di lancio per rilevare Djimsiti, impegnato nelle qualificazioni per i mondiali con l'Albania, che stasera sfida in trasferta il Liechtenstein, e Donkor candidato a sostituire Gonzalez sul centrodestra della linea a tre del pacchetto arretrato. Scelte obbligate e volute per fronteggiare il vivace e sgusciante tridente dei grifoni. A centrocampo scalpita Lasik: D'Angelo o Soumarè potrebbero fargli posto.

E a proposito di mediana. Superato l'impatto con la nuova categoria e la cultura italiana, i giovani biancoverdi iniziano a far parlare di sé e luccicano come gioielli nella ormai nota vetrina irpina. Dopo l'interesse di Watford, Leeds e Monaco, oltre a diversi club della seconda Serie tedesca per Diallo, c'è da registrare la richiesta di informazioni da parte del Bologna per Stephane Omeonga: il mediano belga è in crescita esponenziale ed è stato tra i migliori in campo degli ultimi tre match. Ma per il futuro c'è tempo. Adesso conta il presente. Conta non fermarsi più per continuare a risalire la china in classifica dopo aver abbandonato l'ultimo posto. Imperativo continuità: di punti, rendimento e progressi in fase realizzativa. Daniele Verde e Matteo Ardemagni, da ex che ha lasciato un buon ricordo in Umbria, hanno viaggiato a giri ridotti nei primi giorni di fatiche settimanali, poiché affaticati, ma sono pronti a ingranare la quinta per continuare a tenere il lupo sulla corsia di sorpasso.

Marco Festa