Benevento

Sono tre le persone 'avvisate' dal sostituto procuratore Iolanda Gaudino in vista dell'autopsia del 52enne di Napoli morto lo scorso 29 settembre al Rummo, poche ore dopo essere rimasto gravemente ferito in un incidente accaduto nel pomeriggio del giorno precedente lungo la Fondovalle Isclero, nei pressi dello svincolo di Amorosi. Appuntamento in programma lunedì, per un'udienza nel corso della quale il Pm affiderà al medico legale, la dottoressa Monica Fonzo, l'incarico di eseguire l'esame, e all'ingegnere Alfredo Carbonelli quello di procedere ad una consulenza sulla dinamica del tragico sinistro.

Nell'elenco degli indagati, che potranno ovviamente scegliere propri specialisti, figurano un 34enne di Amorosi, un 47enne di Piedimonte Matese, che erano alla guida, rispettivamente, di un Fiat Ulysse e di una Ford Focus – sono difesi dagli avvocati Angelo Riccio e Maurizio Ricciardi -, ed un 64enne di Mugnano, conducente di una Fiat Panda, che si era presentato alla polizia stradale successivamente, spiegando di essere stato coinvolto nell'incidente al pari degli altri due veicoli e della Hyundai Jetz a bordo della quale viaggiavano la vittima e la moglie, entrambi napoletani. Quattro le persone trasportate in ospedale, in prognosi riservata i coniugi. Poi, nella notte, il decesso del 52enne, i cui familiari sono assistiti dall'avvocato Vincenzo Megna.

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