Se prima si era parlato abbastanza del poco turn over operato da Sarri con l'inserimento graduale, per non dire tardivo, di tutti i nuovi acquisti, dopo la sconfitta di Bergamo la voce ha preso maggiore corpo se si considera che, di tutti i volti nuovi, ce ne sono ancora tre che, per un motivo o per un altro, ancora non mettono insieme minuti con la nuova maglia azzurra. Tonelli, Diawara e Rog aspettano ancora la prima chance dopo che l'hanno avuta, via via, Giaccherini, Milik, Zielinski e Maksimovic. All'appella ne mancano tre. Del difensore si poteva anche immaginare questo inserimento graduale, in fondo è partito con grande ritardo rispetto ai compagni per recuperare un problema fisico. Per i due centrocampisti, con tutta probabilità, la questione è solo legata all'inserimento in un contesto e schemi completamente nuovi. Dopo la sosta dedicata alle nazionali, comunque, è probabile che possa esserci spazio. Il periodo di rodaggio è finito per l'ex Bologna, che già conosce il campionato italiano, e per l'ex Dinamo Zagabria che, dal punto di vista fisico, ha ben poco da invidiare ai compagni. Rog ha iniziato la stagione abbastanza presto, ha collezionato 12 presenze con la squadra croata, insomma è abbastanza rodato. Ha sfruttato il periodo per mettersi al passo con i compagni, può essere abile e arruolabile. Ed è la speranza di tutti per far rifiatare i titolarissimi, ma anche la speranza della società che ha investito non poco su questi giovani di grandissima prospettiva. Insomma non è piacevole sapere che ci sono tanti milioni di euro sparsi su una panchina. L'ultima parola, però, spetta sempre a Sarri che, rispetto agli anni scorsi, adesso deve gestire abbondanza.
Redazione